Nuovo direttivo alla Pro Loco Sant’Antonio Dro, continuità ed energie rinnovate

La Pro Loco Sant’Antonio Dro rinnova il proprio direttivo, che guiderà l’associazione per i prossimi quattro anni, confermando un impegno costante nella valorizzazione del territorio e nel sostegno alla comunità locale. Il nuovo assetto è composto da 13 dirigenti, con due nuovi ingressi che arricchiscono il gruppo, creando un equilibrio tra esperienza consolidata e nuove energie.
Alla presidenza viene confermato Sebastiano Matteotti, figura di riferimento per il sodalizio. In carica dal 2014 e alla guida della “neo” Pro Loco dal 2021, Matteotti ha accompagnato l’associazione in un importante percorso di rinnovamento e crescita, garantendo continuità e visione.
Fanno parte del nuovo direttivo: Arturo Bortolotti, Katia Mazzardi, Luca Foradori, Agnese Farina, Alberto Miori, Flaviana Rusconi, Gloria Santoni, Massimo Melillo, Michela Consolati, Michele Liboni, Sergio Angeli e Vincenzo Sagnelli, oltre al presidente Sebastiano Matteotti.
La Pro Loco, nella sua configurazione attuale, si inserisce in una storia lunga 126 anni: un patrimonio significativo che testimonia il profondo legame con la comunità. Una tradizione che continua a vivere grazie all’impegno di volontari e dirigenti che, nel tempo, hanno contribuito allo sviluppo dell’associazione.
La mission resta chiara: valorizzare le radici culturali, promuovere il territorio e favorire il benessere collettivo. Il nuovo direttivo intende proseguire su questa linea, consolidando le iniziative esistenti e sviluppando nuovi progetti capaci di coinvolgere cittadini e visitatori.
Già definiti i prossimi appuntamenti: il 19 aprile si terrà “Drofiorita”, evento dedicato alla cura e alla valorizzazione degli spazi verdi, con installazioni floreali e il concorso 2026. Grande attesa anche per la tradizionale Sagra di Sant’Antonio, in programma il 4, 5, 6, 7 e 13, 14 giugno, momento simbolo della tradizione locale.
La manifestazione coinvolgerà numerose realtà del territorio, tra cui la Banda Sociale di Dro, la Residenza Molino Dro, l’Academy of Dance and Ballroom di Dro, il Circolo Ca’ del Nemoler, l’Associazione Sonà, l’associazione in ricordo di Melany e la Filodrammatica di Dro, a conferma del forte spirito comunitario.
Attenzione anche alla gestione economica: il bilancio 2025 si è chiuso in equilibrio, nel rispetto delle normative del terzo settore. Le attività istituzionali hanno registrato risultati positivi, sostenuti da contributi pubblici e dal supporto della Cassa Rurale Alto Garda – Rovereto.
Importante anche il contributo delle attività strumentali e delle iniziative di raccolta fondi, tra cui spicca la Sagra di Sant’Antonio, centrale sia dal punto di vista economico sia per il suo valore identitario. Fondamentale inoltre la gestione della tensostruttura, resa possibile grazie all’impegno dei volontari.
Nel corso dell’anno è stato realizzato anche un investimento significativo per migliorare sicurezza ed efficienza logistica, con l’acquisto di una nuova attrezzatura per il trasporto della tensostruttura, in sostituzione di mezzi non più adeguati.
Significativo anche l’impegno solidale dell’associazione: grazie alla vendita del libro “Insieme a ricordare” sono stati devoluti 1.000 euro a Emergency a sostegno delle popolazioni colpite dalle guerre in atto e altri 1.000 euro a favore della ricerca oncologica, attraverso il progetto “Il Giardino della Ricerca”, in memoria di Melany.
Nel complesso, la Pro Loco conferma una gestione attenta e responsabile delle risorse, orientata alla sostenibilità e al continuo supporto alla comunità.
Con uno sguardo rivolto al futuro, ma ben radicata nella propria storia, la Pro Loco Sant’Antonio Dro si prepara ad affrontare le sfide dei prossimi anni nel segno della continuità, della partecipazione e della crescita condivisa










