Oltre la cura clinica: all’APSP di Riva percorsi innovativi per gli anziani

Redazione31/03/20263min
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Innovazione, empatia e stimolazione sensoriale al centro dell’impegno dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (APSP) Città di Riva, che rafforza il proprio percorso di miglioramento della qualità della vita dei residenti puntando sulle terapie non farmacologiche. Un approccio che supera la dimensione puramente clinica e mette al centro la persona, attraverso attività pensate per contrastare l’isolamento e rallentare il decadimento cognitivo.
Tra i progetti più significativi spicca quello attivo nel Nucleo Girasoli, dedicato alle persone affette da demenza. Qui è stato avviato un programma di interventi assistiti con gli animali in collaborazione con l’associazione “Zampa Amica”, coordinato da Katia Bertoldi. Non si tratta solo della presenza di cani: il progetto coinvolge anche conigli e gatti, ciascuno con un ruolo specifico nella stimolazione emotiva e sensoriale degli ospiti.

 

 

L’animale diventa un vero partner terapeutico, un punto di riferimento relazionale che affianca l’educatore. L’obiettivo non è valutare la performance dell’animale, ma osservare i benefici concreti nella persona, spostando l’attenzione dalla malattia all’individuo. Fondamentale è anche il principio di reciprocità: gli animali stessi traggono beneficio dall’interazione, vivendo momenti di socialità e cura che contribuiscono al loro equilibrio.
Accanto alla pet therapy, l’APSP ha sviluppato un articolato percorso di musicoterapia guidato da Laura Lotti, con sessioni individuali e di gruppo. La musica diventa uno strumento privilegiato per favorire la comunicazione e l’espressione emotiva, soprattutto nei casi in cui le capacità verbali risultano compromesse. Ritmo e suoni permettono agli anziani di ritrovare un canale espressivo autentico, capace di restituire dignità e benessere.
Tutte le attività sono integrate nei piani assistenziali personalizzati e monitorate sotto la supervisione dell’educatrice professionale Sara Dellaidotti, che garantisce interventi calibrati sulle esigenze di ciascun residente.
Non manca infine l’apertura verso il territorio. Negli ultimi mesi, una trentina di ospiti ha partecipato a uscite culturali al MAG di Riva del Garda e al MUSE di Trento, vivendo esperienze di “cittadinanza attiva”. Con la bella stagione torneranno anche le uscite in tandem, per continuare a coniugare benessere, relazione e partecipazione alla vita della comunità.