Una lezione di storia e umanità: Dro onora Tatiana e Andra Bucci

Redazione23/03/20264min
Tatiana e Andra Bucci dro (1)


 

Mercoledì 18 marzo è destinato a rimanere una data significativa per la comunità di Dro che ha conferito la cittadinanza onoraria alle sorelle Tatiana e Andra Bucci, testimoni dirette della Shoah e sopravvissute al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.
Un riconoscimento dal forte valore simbolico e civile, attribuito per il loro instancabile impegno nella testimonianza e nella trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
Le iniziative legate alla presenza di Tatiana Bucci sul territorio erano iniziate già il giorno precedente, con un incontro al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda, dove studenti e studentesse delle scuole superiori hanno avuto l’opportunità di ascoltare la sua storia.
La mattina del 18 marzo Tatiana Bucci è stata accolta in Municipio dalla sindaca, dall’assessora alla cultura e dal professor Romano Turrini. Un momento di confronto e riflessione, prima di raggiungere il Teatro Parrocchiale, dove ad attenderla c’erano le classi quarte e quinte della scuola primaria di Dro e una rappresentanza della scuola media.
In un clima carico di emozione Tatiana Bucci ha dialogato con il professor Turrini, raccontando alcuni frammenti della sua infanzia nel campo di concentramento. Il suo racconto ha suscitato grande interesse tra i giovani presenti, che hanno partecipato attivamente ponendo numerose domande.

 

 

Parallelamente, presso la sala “Donna Fior” del Centro Culturale, la cittadinanza ha potuto assistere alla proiezione dell’intervento di Tatiana Bucci al Parlamento Europeo, una testimonianza preziosa di una delle poche sopravvissute ancora in vita.

Nel pomeriggio la cerimonia ufficiale si è svolta nella sala consiliare, gremita di cittadini, autorità civili e militari, rappresentanti delle associazioni e delle scuole. L’ingresso di Tatiana Bucci è stato accolto da un lungo e caloroso applauso.
A nome suo e della sorella Andra, residente all’estero, Tatiana ha ringraziato la comunità di Dro condividendo alcune riflessioni prima di ricevere la cittadinanza onoraria. Il riconoscimento, già deliberato nel 2020, è stato formalizzato con la consegna di una teca contenente una pergamena, a testimonianza dell’alto valore sociale e culturale del loro operato.
Presenti alla cerimonia anche il comandante dei Vigili del Fuoco volontari, Luca Sartorelli, il comandante dei Carabinieri Giovanni Bardascino, oltre a numerosi rappresentanti del mondo associativo.
La giornata si è conclusa in un clima di profonda commozione. Molti dei presenti, toccati dalle parole di Tatiana Bucci, hanno voluto salutarla con abbracci e lacrime, segno di una memoria condivisa che continua a vivere attraverso il racconto e l’ascolto.