“Arco Slow” cresce e mette al centro comunità, abitare e sostenibilità

Non solo un evento, ma un processo che coinvolge il territorio e invita a ripensare il modo di vivere la città. Torna con una seconda edizione più ampia e partecipata “Arco Slow. Un paesaggio da abitare”, l’iniziativa promossa dalla cooperativa sociale Smart che, per un intero fine settimana (28 e 29 marzo), trasformerà Arco in uno spazio diffuso di confronto, socialità e sperimentazione.
La presentazione ufficiale si è svolta giovedì 19 marzo a Palazzo Marcabruni Giuliani, alla presenza del vicesindaco di Arco Marco Piantoni, dell’assessora della Comunità Alto Garda e Ledro Letizia Vicari e, per la cooperativa Smart, del presidente Francesco Picello e della responsabile di progetto Martina Mosconi.
Proprio Picello ha evidenziato la crescita dell’iniziativa rispetto alla prima edizione: «Quest’anno abbiamo raddoppiato le dimensioni della proposta, dedicando uno spazio specifico alla conferenza del sabato. L’obiettivo è creare un momento in cui le realtà dell’Alto Garda impegnate sulla sostenibilità possano incontrarsi, conoscersi e confrontarsi». Un’evoluzione che si accompagna a un forte lavoro di rete: «La giornata di domenica – ha aggiunto – nasce da un percorso partecipativo iniziato a novembre, con cinque incontri che hanno coinvolto il territorio. Arco Slow è anche un modo per far emergere il potenziale di Cantiere 26, uno spazio complesso ma ricco di energie, idee e persone».
Un progetto che si inserisce in un tema sempre più centrale per il territorio: il rapporto tra turismo, qualità della vita e diritto all’abitare. «Siamo molto onorati di sostenere questa iniziativa – ha sottolineato il vicesindaco Piantoni – perché nasce per i residenti, in un contesto in cui molte proposte sono invece orientate ai turisti. Il nodo è trovare un equilibrio tra le esigenze di chi vive qui e quelle del sistema economico legato al turismo».
Un equilibrio tutt’altro che semplice, come ha spiegato lo stesso Piantoni: «Il diritto di proprietà non è in discussione, ma quando entra in conflitto con il diritto dei residenti – soprattutto dei giovani – di vivere nel proprio territorio, è necessario intervenire. Serve una composizione armonica tra interessi diversi, in una situazione segnata da forti investimenti esterni». In questo senso, “Arco Slow” rappresenta «un segnale importante nella direzione di un riequilibrio necessario».
Sulla stessa linea l’assessora Letizia Vicari, che ha ribadito il valore strategico dell’iniziativa: «È un progetto che merita di crescere e di allargarsi. L’auspicio è che possa diventare “Alto Garda Slow”, coinvolgendo in modo sempre più ampio tutto il territorio su questi temi».
Un obiettivo che, in parte, è già realtà. Come ha spiegato Martina Mosconi, la manifestazione coinvolge oltre cinquanta tra associazioni ed enti: «Fin dalla prima edizione abbiamo puntato su un forte coinvolgimento territoriale. Arco Slow, un po’ come Cantiere 26, funziona da catalizzatore, mettendo in relazione esperienze diverse e creando nuove sinergie».
Il programma riflette questa visione. Sabato 28 marzo il Cantiere 26 ospiterà il convegno “Un paesaggio da abitare”, con ospiti di rilievo come Mauro Migliorini, presidente di Cittaslow International, e l’antropologa Valentina Porcellana. Tre i focus: paesaggio e risorse, mobilità sostenibile, comunità e trasformazione culturale. In serata, spazio al live podcast di Will Media, che affronterà il tema della crisi abitativa su scala locale, nazionale ed europea.
Domenica 29 marzo, invece, la città si trasformerà in un laboratorio urbano temporaneo: strade chiuse al traffico, attività diffuse, laboratori, musica, sport e percorsi lenti per riscoprire gli spazi pubblici. Un invito a vivere Arco con uno sguardo diverso, più attento e consapevole.
“Arco Slow” si conferma così come un’esperienza che va oltre il singolo evento, proponendosi come piattaforma di dialogo e di costruzione collettiva. Un’occasione per fermarsi, sì, ma soprattutto per ripartire con nuove idee su come abitare il territorio.
(n.f.)










