Rivetta, la giunta Zanoni studia il rilancio del servizio. Santi: «Sistema fallito»

Il servizio di bus navetta “Rivetta” torna al centro del confronto politico a Riva del Garda. Nato nel 2018 con l’obiettivo di collegare i parcheggi di attestamento con il centro cittadino e le spiagge del litorale, il progetto è oggi oggetto di nuove valutazioni da parte dell’amministrazione comunale e di critiche da parte dell’opposizione.
Secondo i dati diffusi dall’assessore alla mobilità Gabriele Bertoldi, il servizio – attivato nell’estate 2025 – ha registrato oltre 20 mila utenti nei dodici giorni di rilevamento compresi tra il 12 luglio e il 20 settembre. Numeri che, come sottolineato dallo stesso assessore, devono però essere letti tenendo conto della partenza in tempi rapidi e della mancanza iniziale di una campagna informativa capillare.
L’obiettivo dichiarato del progetto resta quello di ridurre il traffico veicolare e l’inquinamento nell’area urbana, offrendo un collegamento tra il parcheggio della Baltera, il centro e la fascia lago. Per migliorare il servizio, la giunta guidata dal sindaco Alessio Zanoni ha affidato uno studio alla società Netmobility srl, con l’incarico di individuare soluzioni organizzative più efficaci.
Lo studio – che dovrebbe essere presentato entro Pasqua – dovrà lavorare su tre aspetti principali: il mantenimento di due linee con orari differenziati tra collegamenti urbani e balneari, l’integrazione del parcheggio pubblico di via Treviso come hub secondario e il contenimento dei costi attraverso una migliore programmazione delle corse. L’intenzione dell’amministrazione è quella di far ripartire il servizio dopo la fiera Expo Schuh, indicativamente da metà giugno, fino alla terza settimana di settembre.
Il piano resta tuttavia legato anche alla disponibilità del parcheggio MM alla Baltera, di proprietà di Patrimonio del Trentino, per il quale è ancora in corso una trattativa economica.
Sul tema è intervenuta con toni critici l’ex sindaca di Riva del Garda Cristina Santi, oggi consigliera comunale della Lega, attraverso una nota del gruppo consiliare. Nel comunicato si parla di «fallimento certificato del sistema Rivetta», sostenendo che il progetto sarebbe stato impostato in modo errato sia nel tracciato sia nell’organizzazione del servizio.
La Lega propone quindi di ripensare il modello trasformando Rivetta in una navetta dedicata al collegamento tra i principali parcheggi di attestamento della città – via Treviso, via Italo Marchi e Baltera – con fermate nei punti strategici come Porta San Marco, la rotatoria della Posta e quella del Blue Garden, evitando il traffico di viale Rovereto.
Nel comunicato il gruppo consiliare si dice disponibile a collaborare con l’ufficio viabilità per individuare soluzioni alternative e invita l’amministrazione a un maggiore impegno politico nella gestione delle scelte strategiche per la mobilità cittadina. Il confronto sul futuro del servizio, dunque, appare destinato a proseguire nei prossimi mesi. (n.f.)










