Svolta sulla sosta a Riva: “Più tutele per residenti e lavoratori”

Un nuovo tassello nella strategia della mobilità urbana di Riva del Garda. Con l’entrata in vigore dell’orario estivo del parcamento, domenica 29 marzo, scatterà una riorganizzazione significativa della sosta nelle zone a rilevanza urbanistica (zru), destinata a modificare in modo concreto equilibri e abitudini di cittadini, pendolari e visitatori.
L’intervento si inserisce in un percorso avviato nei mesi scorsi dall’Amministrazione comunale, guidata dalla giunta del sindaco Alessio Zanoni, che ha già portato alla revisione del sistema degli abbonamenti in struttura e all’incremento di oltre 100 stalli rispetto al 2025. Ora il focus si sposta sulla sosta di superficie, con misure calibrate zona per zona.
A delineare la visione complessiva è l’assessore alla mobilità Gabriele Bertoldi, che parla apertamente di un processo strategico e adattativo: “Grazie ad una rinnovata collaborazione tra APM e gli uffici Comunali, in pochi mesi siamo riusciti ad avviare una serie di linee di intervento che tendono a realizzare quella che è la strategia della mobilità dell’Amministrazione”.
Una strategia che, come sottolinea Bertoldi, non si esaurisce in un singolo provvedimento, ma punta a un monitoraggio continuo: “È un passo di una strategia che avrà nel monitoraggio dei risultati la base di un processo adattativo con l’obiettivo di migliorare, correggere ed adattare le misure nel tempo”.
Più parcheggi gratuiti per residenti e lavoratori
Il cuore della riforma riguarda la cintura esterna della zru, dove circa 180 stalli diventeranno gratuiti per i residenti di Riva del Garda e per i lavoratori pendolari dell’area.
Per i non residenti, invece, sarà applicata una tariffa differenziata:
– 2 euro all’ora in estate
– 1 euro all’ora in inverno
Le vie interessate comprendono viale Marconi (parcheggi “ex ospedale”), viale Baruffaldi Est, viale Martiri del 28 Giugno Nord e viale Nino Pernici Est.
La logica è chiara: favorire chi vive e lavora stabilmente in città, limitando al contempo la pressione veicolare generata dalla sosta occasionale o prolungata.
Rotazione e commercio: arrivano nuovi parcheggi a disco orario
Un secondo asse dell’intervento riguarda il sostegno al commercio locale. In diverse vie della zru saranno istituite aree a disco orario di due ore nei giorni feriali, con l’obiettivo di incentivare la rotazione dei veicoli e migliorare l’accessibilità alle attività del centro.
I nuovi stalli a rotazione saranno circa 110, portando il totale a 145 posti complessivi. La disciplina interesserà anche via Don Porta, via Galas e via Storch, con esenzione per i residenti in zru.
Una misura che punta a contrastare la sosta di lunga durata nelle aree più sensibili, favorendo invece l’utilizzo dinamico degli spazi.
Zona centrale: agevolazioni confermate
Nell’area più centrale – viale Damiano Chiesa, viale Lutti, via Bastione e viale Filzi – rimangono confermate le condizioni di favore per i residenti:
– 50 centesimi all’ora
– Due ore gratuite
Per i non residenti la tariffa resterà di 2 euro all’ora tutto l’anno. Le stesse regole si applicheranno ai giardini di Porta Orientale, gratuiti per i residenti in zru.
Altre aree e tariffe stagionali
Fuori dalla zru, alcune aree manterranno una disciplina mista. Il parcheggio di San Giacomo e uno dei parcheggi di via Ardaro resteranno gratuiti per i residenti e a pagamento per i non residenti.
Il parcheggio del Brione, invece, adotterà un sistema stagionale:
– Tariffa rossa estiva (2 euro/ora)
– Tariffa blu invernale (1 euro/ora)
Confermate anche qui le agevolazioni per residenti.
Identificazione e transizione digitale
Nell’immediato, residenti e lavoratori potranno usufruire delle agevolazioni attraverso vetrofanie identificative, distribuite da APM. Parallelamente, il Comune avvia un percorso di innovazione tecnologica più ampio.
Lo stesso Bertoldi richiama infatti un progetto di modernizzazione che supera il tema della sola sosta: “Reimpostare il sistema degli abbonamenti in struttura, aumentandoli di oltre 100 unità rispetto al 2025 e redistribuendoli per una maggiore razionalità di utilizzo, allargare la zona di rilevanza urbanistica e ora ripensare la sosta di superficie sono solamente alcuni ‘frutti’ visibili di una serie di misure che stiamo portando avanti”.
Nel disegno complessivo rientrano anche:
– Ammodernamento delle strutture;
– Sistema digitale integrato per ZTL, parcheggi e traffico;
– Videosorveglianza;
– Avvio del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS)
– Interventi del PEBA legati a ciclabilità e inclusività.
Una visione di lungo periodo
L’Amministrazione definisce quindi la riorganizzazione della sosta come parte di una visione più ampia, che punta a riequilibrare gli spazi urbani e migliorare la qualità della mobilità cittadina. Nelle parole dell’assessore Bertoldi emerge anche il riconoscimento del lavoro tecnico svolto: “C’è tanto lavoro da fare ma essere riusciti ad oggi ad arrivare a questo punto e per fine marzo avere una ragionevole tranquillità di riuscire a rendere operative le misure credo sia un risultato importante”.
E infine il ringraziamento a chi ha contribuito alla definizione del progetto: “Il ringraziamento ed il merito va a quelle persone che in APM ed in Comune offrono con il loro lavoro e la loro passione e dedizione un servizio fondamentale alla cittadinanza”.
(n.f.)










