Tenno e l’orgoglio alpino: storia, volontariato e valori che tengono unita la comunità

Un momento di incontro, bilancio e riconoscenza, ma soprattutto un’occasione per ribadire il ruolo profondo che gli Alpini continuano ad avere nella vita sociale e civile del territorio. L’assemblea ordinaria e il tradizionale pranzo alpino del Gruppo Alpini di Tenno hanno rappresentato non solo la chiusura di un anno intenso di attività, ma anche una celebrazione dell’“alpinità” come patrimonio condiviso della comunità.
Un 2025 denso di impegni e risultati
Come ricordato dalla vicesindaca Ilaria Bagozzi, il 2025 è stato un anno particolarmente significativo per il gruppo: dal 60° anniversario di fondazione all’inaugurazione del nuovo Parco Feste, fino alle numerose iniziative realizzate in collaborazione con l’Amministrazione comunale, gli altri gruppi alpini e le associazioni del territorio.
Dietro ogni evento, come sottolineato più volte negli interventi, ci sono ore di lavoro silenzioso, impegno costante e spirito di servizio. Un volontariato concreto che spesso si svolge lontano dai riflettori, ma che costituisce una colonna portante della vita comunitaria.
Il valore dell’“alpinità”
Al di là delle opere e delle realizzazioni materiali, il cuore dell’assemblea è stato il richiamo ai valori che da sempre contraddistinguono gli Alpini: pace, solidarietà, aiuto reciproco. Valori che, come evidenziato anche dal Comune di Tenno, continuano a rendere il Gruppo Alpini un punto di riferimento e un esempio concreto di cittadinanza attiva.
“In una parola, Alpinità”: non solo appartenenza a un’associazione storica, ma uno stile di vita fatto di responsabilità verso gli altri e di attenzione al bene comune.
Una storia che attraversa le generazioni
La presenza degli Alpini a Tenno affonda le radici nella storia del Novecento e nel legame profondo tra il territorio, la montagna e il senso di comunità. Nel tempo, il ruolo del gruppo si è evoluto, mantenendo però intatta la propria missione: essere al servizio, nelle emergenze come nei momenti di festa, nella memoria come nel presente.
Un ruolo che si rinnova anche grazie al dialogo costante con le istituzioni e con il tessuto associativo locale, contribuendo a costruire coesione sociale e senso di appartenenza.
Riconoscimenti e ringraziamenti
All’assemblea hanno partecipato anche rappresentanti della sezione trentina dell’Associazione Nazionale Alpini, tra cui il vicepresidente Gregorio Pezzato, il consigliere sezionale Carlo Zanoni e il delegato Alto Garda Mario Gatto.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al capogruppo Sergio Galas e alla segretaria e madrina Maria Luisa Galas, figure centrali nella vita del gruppo e nel coordinamento delle attività.
Un punto fermo per la comunità
Gli Alpini di Tenno continuano a essere una presenza discreta ma fondamentale, capace di unire memoria storica e impegno quotidiano. Una realtà che, ieri come oggi, rappresenta una parte essenziale dell’anima del paese e un esempio di come i valori condivisi possano tradursi in azioni concrete al servizio di tutti. (n.f.)










