Il broccolo “Slow food” porta aria di festa a Torbole e accoglie la Fiamma Olimpica

Torbole si prepara a vivere una giornata fuori dall’ordinario, dove il respiro internazionale dello sport olimpico si intreccia con una delle tradizioni più identitarie dell’Alto Garda. Domenica 18 gennaio, il paese sarà infatti attraversato dalla Fiaccola Olimpica di Milano Cortina 2026, un evento di grande rilievo che ha portato a una riorganizzazione straordinaria della Festa del Broccolo di Torbole – Figlio del vento, senza però snaturarne lo spirito.
Per ragioni di sicurezza legate all’arrivo della Fiamma Olimpica al porto di Torbole e al seguito della carovana ufficiale, la festa è stata parzialmente spostata dal Porto al Piazzale della Colonia Pavese, oltre che in Piazza Lietzmann, e l’inizio è posticipato alle ore 12.30, comunque dopo la partenza dei tedofori. Una scelta che consente a cittadini e visitatori di assistere al passaggio olimpico e, subito dopo, di ritrovarsi attorno ai sapori del territorio.
Un simbolo locale in versione “olimpica”
Il Broccolo di Torbole, Presidio Slow Food e prodotto unico per storia, qualità e legame con il microclima gardesano, diventa per un giorno protagonista di una festa dal respiro ancora più ampio. Non solo gastronomia, ma racconto di un’identità agricola che affonda le radici nel lavoro delle famiglie contadine e nella relazione profonda con il lago e il vento, elemento distintivo di Torbole.
La coincidenza tra la Festa del Broccolo e il passaggio della Fiamma Olimpica assume un valore simbolico forte. Come ha sottolineato il sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi, “tradizione, salute, sostenibilità e sport si incontrano, mostrando un territorio capace di unire eccellenze locali e visione internazionale”.
Una comunità che si racconta
La Festa del Broccolo non è solo un appuntamento gastronomico, ma un momento di comunità che coinvolge produttori, volontari, istituzioni e realtà del territorio. La conferenza stampa di presentazione, ospitata al Ristorante Aqua di Torbole, ha visto la partecipazione dell’amministrazione comunale, del Comitato del Broccolo di Torbole, dei produttori locali e di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo, a testimonianza di un lavoro condiviso che negli anni ha saputo valorizzare questo prodotto come simbolo dell’Alto Garda.
Il Villaggio del Broccolo e i sapori del territorio
Dalle 12.30, la festa entra nel vivo con il Villaggio del Broccolo, dove sarà possibile degustare un menù interamente dedicato a questo ortaggio straordinario, acquistare broccoli freschi appena raccolti e scoprire altre eccellenze locali.
Accanto al Broccolo di Torbole, spazio anche all’olio extravergine d’oliva con gli assaggiatori di EvoTrentino, e alla presenza di Slow Food, che proporrà una selezione di prodotti del territorio e un libretto illustrato pensato per avvicinare anche i più piccoli alla storia del broccolo.
Il menù della festa prevede:
– Orzotto del Bleggio al Broccolo di Torbole
– Crostone di pane con paté di foglie di Broccolo di Torbole e olio e.v.o. locale
– Tortino al Broccolo di Torbole con ricotta e cacao
– Caffè, bibite e vino del territorio
Tradizione che guarda lontano
Come ha ricordato Silvio Rigatti, presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo, la Festa del Broccolo è “un’occasione per celebrare un’eccellenza della cultura enogastronomica locale, salutare e unica per qualità organolettiche”, perfettamente in linea con il posizionamento “Stay Young” del Garda Trentino.
In una giornata in cui Torbole diventa crocevia di sport, cultura e tradizione, il Broccolo di Torbole si conferma ambasciatore di un territorio che sa custodire le proprie radici e, allo stesso tempo, aprirsi al mondo. Una festa che, anche in versione “olimpica”, resta fedele alla sua anima: quella di una comunità che si riconosce nei propri prodotti e li trasforma in racconto collettivo. (n.f.)










