La Protezione civile del Trentino all’udienza di Papa Leone XVI

Un’emozione condivisa, vissuta nel segno del servizio e della spiritualità. È quella che ha accompagnato sabato 10 gennaio la delegazione del sistema di Protezione civile del Trentino in Vaticano dove ha preso parte all’udienza di Papa Leone XVI in Sala Nervi. L’appuntamento è stato promosso dal Pontefice per esprimere il suo ringraziamento a tutte le realtà italiane impegnate a supporto delle celebrazioni giubilari. Per il Trentino erano presenti alcuni operatori, in rappresentanza del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, della Federazione dei Vigili del Fuoco volontari e delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile: Psicologi per i Popoli del Trentino, Scuola cani da ricerca e catastrofe e Soccorso alpino e speleologico del Trentino. A tutti è stata donata la croce del giubileo come segno di riconoscenza.
Per la Protezione civile del Trentino è un ritorno a Roma che assume il valore di un riconoscimento, dopo l’impegno garantito in occasione del Giubileo dei giovani e dell’elezione del nuovo Pontefice, quando volontari e struttura provinciale avevano assicurato il loro supporto ai numerosi pellegrini presenti nella capitale. In quei giorni i volontari trentini avevano offerto un’assistenza costante e discreta: dall’accoglienza all’ascolto, fino alla distribuzione dell’acqua nei momenti di maggiore afflusso. Un lavoro che si era aggiunto a quello svolto nei giorni precedenti e durante i funerali di Papa Francesco, confermando ancora una volta la disponibilità e l’affidabilità del sistema di Protezione civile del Trentino.










