Riva del Garda Fierecongressi: 2025 in forte crescita e sguardo al futuro

Riva del Garda Fierecongressi chiude il 2025 con risultati economici molto positivi, confermando la solidità del proprio modello di sviluppo e la capacità di competere in un settore in continua evoluzione. Il preconsuntivo del Gruppo – che comprende anche le società partecipate – registra un fatturato complessivo di circa 34 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto al 2024.
Un risultato che premia una strategia costruita negli ultimi anni su investimenti mirati, ampliamento dei mercati e rafforzamento delle relazioni internazionali. La sola società Riva del Garda Fierecongressi raggiunge quasi 23 milioni di euro di ricavi, con un risultato operativo in aumento del 23% sull’anno precedente. Alla base di questa crescita vi sono una gestione attenta dei costi e un’organizzazione manageriale orientata all’efficienza e alla sostenibilità economica.
«I risultati del 2025 confermano la bontà del percorso intrapreso – afferma il presidente Roberto Pellegrini – Oggi siamo una realtà solida e strutturata, capace di competere anche oltre i confini nazionali. Guardiamo al futuro con fiducia e determinazione».
Particolarmente rilevanti le performance delle diverse attività. Il settore congressuale registra una crescita del 43% rispetto al 2024, rafforzando il ruolo di Riva del Garda come destinazione di riferimento per il turismo congressuale. Anche l’attività fieristica segna un +12%, con risultati molto positivi per manifestazioni storiche come Expo Riva Schuh e Gardabags, in crescita dell’11%. Bene anche Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, che nel 2026 festeggerà la 50ª edizione, con un aumento dell’8%, così come REbuild, evento dedicato all’innovazione sostenibile nel settore delle costruzioni.
Il 2025 rappresenta inoltre un passaggio strategico per il futuro del Quartiere Fieristico. L’aumento di capitale approvato dai soci consentirà di sostenere gli investimenti per l’ampliamento dell’area a nord, grazie anche al nuovo accordo con Patrimonio del Trentino che garantisce l’utilizzo dell’area Baltera per i prossimi vent’anni. La superficie complessiva passerà da 51.390 a 65.577 metri quadrati, aumentando la capacità espositiva e la competitività del polo.
«Innovazione, apertura ai mercati esteri e valorizzazione delle persone sono le chiavi della nostra crescita», sottolinea la direttrice generale Alessandra Albarelli. Un percorso che prosegue anche sul fronte della sostenibilità, con l’integrazione di criteri ambientali e sociali nella gestione degli eventi e iniziative consolidate contro lo spreco alimentare.










