“Trentino Guest Platform”, un progetto per fidelizzare il turista

Claudio ChiaraniClaudio Chiarani12/04/20213min444
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La Provincia di Trento ha dato vita ad un nuovo progetto per il quale ha investito la considerevole cifra di due milioni e mezzo di euro. Si tratta di un progetto che vede il “trasformare” l’ospite come se fosse un residente del Trentino, portandogli la conoscenza del territorio e delle sue opportunità. A tutto questo si va ad aggiungere la fidelizzazione dello stesso, ossia creare un ambiente nel quale poi l’ospite si trovi a suo agio e possa sempre ritornare in vacanza. Come se fosse a casa sua, insomma. Due milioni e mezzo di euro, dicevamo, di cui subito per l’anno in corso 1,6 e il rimanente 0,9 per l’anno prossimo, logicamente sempre sperando nella ripartenza del mercato turistico una volta attenuata la pandemia da virus della Sars Cov 2 ancora in corso. Trentino Guest Platform, ossia la piattaforma dell’ospite in Trentino che si promette una vera e propria innovazione nel modello di relazione con l’ospite, prima e durante la vacanza, ma anche con l’utilizzo del cosiddetto “feedback” ossia il ritorno delle sensazioni personali verso il territorio. Dai, il vecchio “passaparola” insomma, quello che l’ospite una volta a casa fa dire agli amici e conoscenti “ci devi andare.” Per farlo Trentino Marketing utilizzerà tutti i moderni “strumenti” di fidelizzazione come i social, ormai alla base delle esperienze degli ospiti che con foto, commenti e altro testimoniano il loro gradimento per il territorio dove vanno in vacanza. Strumenti che hanno i loro vari momenti ben scaglionati nel tempo, a partire dai necessari chiarimenti quando si trovano ancora a casa loro e vorranno sapere dove andranno in vacanza. Inoltre, oltre al classico lago, alla montagna, alle vie ferrate, camminate e tutto ciò che potrà essere lo sport “outdoor”, l’ospite avrà accesso ad altre informazioni come l’artigianato, i trasporti, l’agricoltura del territorio, la gastronomia, le associazioni che operano sul territorio. Insomma, una riforma del settore che stanzia complessivamente ben 27 milioni di euro solamente per il 2021, denaro che copre il finanziamento dei costi, dal personale all’innovazione digitale, dalla comunicazione ai grandi eventi, dai progetti definiti “speciali” all’analisi dei mercati per finire al capitolo delle sponsorizzazioni. Insomma, il Trentino ha tutte le intenzioni di lasciarsi alle spalle questo bruttissimo periodo per tornare ad essere la provincia della vacanza “globale”.

La Busa

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