Tenta il suicidio, la Polizia salva una donna nell’Alto Garda

Una corsa contro il tempo che si è conclusa nell’Alto Garda, dove una donna che aveva tentato di togliersi la vita è stata individuata dalla Polizia all’interno della propria automobile e soccorsa quando le sue condizioni erano ormai critiche. L’intervento è avvenuto nella serata di martedì 29 settembre e ha coinvolto un equipaggio della Polizia Stradale di Trento, affiancato dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Riva del Garda.
La donna si era allontanata dopo aver ingerito un’ingente quantità di farmaci e si era appartata con la propria automobile in un parcheggio. Determinante per restringere rapidamente l’area delle ricerche è stata la tecnologia a disposizione delle forze dell’ordine. Gli operatori della Sala Operativa del Commissariato di Riva del Garda hanno infatti passato al setaccio il sistema di lettura delle targhe che ha rilevato il passaggio dell’automobile ricercata nella zona dell’Alto Garda, fornendo agli agenti un’indicazione fondamentale.
A quel punto sono scattate le ricerche sul territorio. I poliziotti hanno iniziato a controllare i principali parcheggi della zona, verificando una dopo l’altra le vetture presenti. La ricerca si è conclusa quando è stata individuata l’automobile della donna. All’interno gli agenti l’hanno trovata distesa sul sedile posteriore, priva di reazioni e con una respirazione appena percettibile. Le sue condizioni hanno reso evidente la necessità di un intervento immediato.
È stato quindi attivato l’elisoccorso, il cui rapido arrivo ha consentito di stabilizzare i parametri della donna ed evitare il peggio.
Un episodio drammatico che si è così concluso positivamente nell’Alto Garda grazie alla tempestività della segnalazione, all’utilizzo del sistema di controllo delle targhe e al coordinamento tra Polizia Stradale e Commissariato di Riva del Garda. Pochi minuti avrebbero potuto fare la differenza: questa volta la macchina dei soccorsi è riuscita ad arrivare in tempo, salvare la vita e permettere alla donna di affrontare un possibile percorso di recupero.









