Tenno, la Sagra di Sant’Antonio Abate 2026 celebra la forza della comunità

Un fine settimana di tradizioni, partecipazione e identità condivisa. La Sagra di Sant’Antonio Abate 2026 si è confermata anche quest’anno come uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità di Tenno, grazie all’impegno instancabile della Compagnia di Sant’Antonio di Ville del Monte e alla rete di volontari che ne ha reso possibile la riuscita.
A sottolinearlo è il Comune di Tenno, che ha voluto esprimere un ringraziamento pubblico per «la splendida riuscita della manifestazione», capace di far battere forte il cuore del paese attraverso il folklore, il rispetto delle tradizioni e un senso di appartenenza che attraversa le generazioni.
Tra i momenti più attesi e significativi della sagra, spicca il concorso “El vim del tennese”, autentica celebrazione del lavoro dei viticoltori locali e della qualità di un territorio che continua a investire sulle proprie eccellenze agricole. Un’iniziativa che unisce promozione, cultura rurale e orgoglio identitario.
Particolarmente emozionante anche la benedizione degli animali, rito conclusivo della manifestazione e simbolo di una comunità che mantiene vivo il legame con la terra, la semplicità e la dimensione collettiva del vivere insieme. Un momento capace di unire storie, età ed esperienze diverse, restituendo il senso profondo della festa.
«Grazie per l’impegno nel mantenere vive le nostre radici», è il messaggio che arriva dall’amministrazione comunale, rivolto non solo agli organizzatori ma a tutti i volontari e partecipanti. Un riconoscimento che premia una macchina organizzativa fatta di dedizione, tempo donato e passione civile.
La Sagra di Sant’Antonio Abate si conferma così non solo un evento, ma un patrimonio comunitario, capace di raccontare Tenno attraverso i suoi valori più autentici. L’appuntamento è già fissato: al prossimo anno, nel segno della continuità e della partecipazione.

















