Riva, lavori nel parcheggio Terme Romane: Interpellanza di Santi e Betta su sicurezza e decoro

“Lavori di manutenzione al parcheggio delle Terme Romane nel caos più totale, disordine, dubbi sul rispetto della normativa di sicurezza”. È con queste parole che le consigliere Cristina Santi (Lega) e Silvia Betta (PATT), ex sindaca e vicesindaca, oggi all’opposizione consiliare, aprono l’interpellanza a risposta scritta indirizzata al sindaco di Riva del Garda, Alessio Zanoni, e all’assessore alla viabilità Gabriele Bertoldi.
Al centro della segnalazione c’è la situazione del parcheggio “Terme Romane” in piazza Costituzione, considerato uno dei principali accessi al centro storico cittadino. Qui sono in corso lavori di manutenzione programmati, iniziati lo scorso 23 febbraio, che – ricordano le consigliere – non potevano essere rinviati e devono svolgersi mantenendo comunque operativo il parcheggio, proprio per la sua importanza strategica.
Secondo quanto riportato nell’interpellanza, però, dopo quasi due settimane dall’avvio del cantiere la situazione sarebbe diventata critica. Le consigliere parlano infatti di “una situazione di evidente disagio e di scarsa decorosità” in quello che dovrebbe rappresentare il parcheggio di ingresso alla città.
Le criticità segnalate riguardano soprattutto gli aspetti di sicurezza e ordine nell’area interessata dai lavori.
“Sui vari scivoli di entrata e di uscita non risultano presenti adeguate protezioni di sicurezza”, scrivono Santi e Betta, evidenziando inoltre la presenza di materiali lasciati nell’area del parcheggio. Una condizione che, secondo le due consigliere, renderebbe il percorso per gli utenti “un vero percorso ad ostacoli”, con rischi maggiori per le persone più fragili.
Un altro punto riguarda la scala che conduce al condominio Piemonte, dove – sempre secondo quanto riportato nell’interpellanza – sarebbe stata rimossa la cassa automatica, lasciando “i cavi completamente esposti”.
A destare preoccupazione anche la presenza di una seconda cassa automatica, dal valore di diverse migliaia di euro, che sarebbe stata lasciata senza protezione in piazza Costituzione. “Proprio in un’area dove quotidianamente giocano numerosi ragazzini”, sottolineano le consigliere.
Santi e Betta, da ex amministratori pubblici, dichiarano di faticare a comprendere “come possa verificarsi una simile situazione di negligenza e superficialità”.
Nell’interpellanza chiedono quindi al sindaco se intenda intervenire “quanto meno per ripristinare un minimo di decoro, ma soprattutto di sicurezza” per utenti e lavoratori del cantiere, considerando che il parcheggio resta aperto al pubblico.
Le consigliere chiedono inoltre se il nuovo organo di amministrazione incaricato dell’organizzazione e del controllo dei lavori abbia effettuato sopralluoghi per verificare lo stato di avanzamento del cantiere e il rispetto delle norme di sicurezza.
La risposta dell’amministrazione comunale è attesa nei tempi previsti dal regolamento. (n.f.)
















