Problemi alla Loppio-Busa, l’Assessore visita il cantiere: “Provvedimenti in caso di anomalie”

RedazioneRedazione15/02/20203min890
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“La Provincia autonoma di Trento è vicina e sostiene le istanze dei lavoratori impegnati nella realizzazione della Loppio-Busa. Chi lavora in Trentino deve essere tutelato, così come è previsto dalle regole”. Lo ha detto l’assessore provinciale al lavoro e allo sviluppo economico, oggi in visita al cantiere, che ha incontrato i sindacati e il responsabile del cantiere, Alberto Perretta. Ad accompagnarlo sul posto, era presente il dirigente dell’Unità di missione strategica Grandi opere e ricostruzione, Raffaele De Col. La consegna dell’opera è prevista nel dicembre 2021. Ha sortito effetto immediato la protesta di qualche giorno fa da parte dei Sindacati davanti al cantiere, dove hanno denunciato “Una situazione insostenibile per orari e salari incongruenti, nonché lavori a rilento”. “È dallo scorso mese di ottobre – aveva detto il sindacalista Salvetti – che non abbiamo risposte sul rispetto dell’orario di lavoro, sulla consegna dei cedolini buste paga e sulla sicurezza del cantiere, il più grande attualmente in Provincia”.
“Questa è una presa in giro bella e buona – hanno detto i tre rappresentanti sindacali presenti alla protesta – perché in un cantiere come questo, dove ci dovrebbero essere almeno settanta operai, se ne contano una trentina”. Un dato, quest’ultimo, che mette ulteriore preoccupazione sul rispetto della tabella di marcia dell’avanzamento dei lavori del tunnel, che secondo i sindacalisti è in grave ritardo e farà slittare molto in avanti il termine dell’opera tanto attesa per migliorare la viabilità dell’Alto Garda.
” È fondamentale che le operazioni proseguano secondo la tabella di marcia – ha detto l’Assessore Provinciale a seguito del sopralluogo di venerdì 14 febbraio – I tempi sono stretti ma, con una migliore organizzazione e più mezzi, i lavori potranno subire un’accelerazione. Allo stesso tempo pretendiamo il rispetto dei contratti e delle regole da parte dei titolari del cantiere nei confronti dei lavoratori. Sul nostro territorio non sono ammesse violazioni o allargamenti di maglia rispetto a certi modi di operare: le verifiche sono in corso e qualora accertassimo eventuali situazioni anomale, l’amministrazione assumerà i necessari provvedimenti”.

La Busa

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