PianoB, 28 i progetti rivolti ai giovani dell’Alto Garda e Ledro

Redazione01/04/20243min
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È pronto a partire con 28 progetti PianoB, il Piano Giovani Alto Garda e Ledro, una libera iniziativa della Comunità Alto Garda e Ledro (Servizio socio assistenziale) e dei Comuni di Arco, Drena, Dro, Ledro, Nago-Torbole, Riva del Garda e Tenno.
I ragazzi e le ragazze hanno proposto iniziative di esplorazione territoriale molto creative ed eterogenee tra loro, che trovano la loro espressione in diverse forme: musica, letteratura, radio, questioni di genere, sport, sostenibilità ambientale, l’organizzazione di momenti di socialità, esibizioni musicali, performance teatrali e danza. Le attività prenderanno forma in diversi luoghi urbani e non, una ramificazione che si espande per il territorio dell’Alto Garda e Ledro.
Le Associazioni che hanno visto l’approvazione del proprio progetto quest’anno sono:
Dolceriva Night (Riva del Garda), Plastiquo (Riva del Garda), Spin Out (Nago-Torbole), Orainsieme Dro (Dro), Comitato Carnevale dei Giovani (Pietramurata), Orchestra Metamorfosi (Riva del Garda), Pro loco Tiarno di Sotto (Ledro), Filodrammatica Ce.Dro (Dro), Pro Loco S.Alessandro (Riva del Garda), Coro Castel Penede (Nago-Torbole) e Guys 4 Guys (Tenno).
Le altre associazioni già attive in passato con il Piano Giovani che hanno ricevuto il finanziamento sono: Cooperativa il Gaviale Centrale Fies, Smarmellata, Garda2015, Seesaw, La banda di Riva, Cooperativa Smart, Alba Chiara APS, Busa Consapevole, Radio Retebusa, Pallavolo C9, La Voojce di Babele, Radici vive, BFF, Sonà, Banda Ledro, Polveri del giorno dopo, L’Arte delle Muse

Questi 28 nuovi progetti rappresentano visioni e sensibilità diverse che confluiscono all’unisono nella tematica della territorialità, fulcro del bando dell’anno corrente, dal nome “Hic Sunt Iuvenes”. Il tema cardine su cui si sono sviluppate le idee progettuali di quest’anno sono quelle della partecipazione e attivazione giovanile in territori inesplorati.

Oltre ai progetti proposti dalle associazioni si è voluto continuare sulla strada dei progetti strategici, con l’intento di incentivare l’imprenditività giovanile, investire sulle giovani professioni e avvicinare nuovi giovani al volontariato. Trento quest’anno è la capitale europea del volontariato, un riconoscimento che coinvolge tutta la provincia, con questi presupposti si vuole far sentire anche la voce dell’Alto Garda Ledro e delle associazioni che vi abitano.
Questo progetto che avrà luogo a Cantiere26, il centro giovani che riaprirà ad aprile, sarà una giornata in cui le associazioni del territorio avranno la possibilità di portare un loro contenuto, attirare persone giovani del territorio a conoscerle e ad attivarsi nel mondo del volontariato.

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