Parte da Trento lo switch-off della rete in rame di Tim. La fibra in casa a Riva entro il 2021

RedazioneRedazione04/05/20213min300
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Parte da Trento il processo di spegnimento della rete in rame di TIM in Italia. La centrale di Mattarello, che serve un’importante area a Sud della città, è la prima centrale a livello nazionale interamente cablata in fibra con tecnologia Fiber to the home (FTTH) e, quindi, tutta la clientela servita dalla centrale potrà migrare sulla nuova rete con il conseguente ‘switch-off’ del rame. Grazie a questa operazione, la centrale servirà direttamente abitazioni e uffici con collegamenti superveloci (fino a 1 GB). L’iniziativa, che apre la nuova fase del processo di digitalizzazione del Paese promossa da TIM, è stata annunciata in occasione della firma dell’accordo per la cooperazione digitale siglato da Maurizio Fugatti, Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Franco Ianeselli, Sindaco di Trento, e Luigi Gubitosi, amministratore delegato di TIM. L’intesa ha l’obiettivo di sviluppare un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni, imprese e associazioni al fine di accelerare la digitalizzazione del territorio, dare ulteriore impulso alla crescita economica e porsi come punto di riferimento nel percorso di trasformazione digitale del Paese. Il tutto, favorendo l’adozione delle migliori tecnologie da parte di cittadini, imprese e della stessa Pubblica Amministrazione.

Grazie al completamento in FTTH della centrale di Mattarello, che serve circa 2.000 linee telefoniche nella Circoscrizione 8 della città, TIM intende promuovere il passaggio ai servizi ultrabroadband di tutti i clienti serviti da questa infrastruttura, inclusi quelli con altri operatori. Il processo di migrazione avverrà progressivamente sulla base delle adesioni della clientela. L’accordo punta a informare i cittadini e promuovere nella comunità i benefici che derivano dall’adozione delle nuove tecnologie, che consentono un notevole incremento della qualità del servizio.
TIM al tempo stesso sta proseguendo nel piano di sviluppo della fibra ottica nella Provincia Autonoma. Nel corso dell’ultimo anno sono stati effettuati interventi di potenziamento della rete in 95 comuni per cablare oltre 100 mila unità immobiliari, facendo così salire a 170 mila il totale delle abitazioni e degli uffici raggiunti dalla banda ultralarga. L’azienda ha inoltre avviato un programma per il cablaggio in tecnologia FTTH in nove città: oltre a Trento, il piano coinvolgerà nel corso di quest’anno Rovereto, Pinzolo, Canazei, Tre Ville, Pergine Valsugana, Riva del Garda e, nel 2022, Isera e Volano.

La Busa

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