Mozziconi a terra, dal parcheggio al lago: l’assessora Parisi richiama tutti alla responsabilità

Redazione03/05/20264min
mozziconi sigarette


 

«La pulizia della nostra città è una priorità concreta». Parte da qui, da parole nette e senza giri di frase, lo sfogo social di Chiara Parisi, assessora all’ambiente del Comune di Arco. Un intervento diretto, che accende i riflettori su una cattiva abitudine tanto diffusa quanto sottovalutata: gettare mozziconi di sigaretta a terra.
Il fatto è semplice. Lo descrive, con tanto di foto emblematica, il 27 aprile. «Questa mattina nel parcheggio davanti alla scuola primaria di Massone, qualcuno ha svuotato con disinvoltura il posacenere della propria auto». Risultato: decine di mozziconi abbandonati sull’asfalto.
Un gesto piccolo. Ma tutt’altro che innocuo.

Dal tombino al lago: un percorso reale
«Ogni mozzicone rilascia microplastiche pericolose», ricorda Parisi. E aggiunge un passaggio che rende concreta la portata del problema: quei residui, attraverso la pioggia e i tombini, «finiscono nelle acque, arrivando alla Sarca e al lago».
Un collegamento diretto. Quasi invisibile. Ma reale.
È lo stesso principio alla base dell’iniziativa “Il lago inizia qui”. Non solo una targhetta sui tombini del centro storico. Ma un messaggio preciso: ciò che si lascia a terra non sparisce. Si sposta. E arriva fino all’acqua.

 

 

Il lavoro quotidiano – e spesso invisibile
Nel suo intervento, l’assessora allarga lo sguardo. «Ogni giorno lavoriamo con impegno per migliorare i servizi e dare risposte ai cittadini». Un lavoro che coinvolge uffici comunali, operai e volontari. «Sono la spina dorsale di questo lavoro», sottolinea. Una rete che tiene insieme la cura della città. Ma che rischia di essere messa in difficoltà da comportamenti superficiali.
«Proprio per questo, torno a fare un appello a chi, con gesti apparentemente insignificanti, finisce per vanificare o complicare il lavoro di tutti».

Il gesto semplice che cambia tutto
La risposta dell’assessora Parisi è concreta. «Ho raccolto quei mozziconi e fatto i pochi passi che mi separavano da un cestino». Un gesto elementare. «Come fanno tanti cittadini che si chinano a raccogliere la cartaccia che non è loro».
È qui che il messaggio si fa più forte. Non servono grandi azioni. Serve attenzione quotidiana.

Dallo slogan alle azioni: l’esempio di “Keep Me Care”
Accanto al richiamo culturale, sul territorio stanno prendendo forma anche iniziative pratiche. Tra queste, il progetto “Keep Me Care”, promosso da realtà locali come APSP Casa Mia insieme ad Alto Garda Servizi e alla Comunità di Valle.
L’idea è semplice: trasformare un vasetto di vetro in un “EcoBox” personale, raccogliere i mozziconi e portarli nei punti di consegna attivi tra Riva, Arco, Dro e Bezzecca. I filtri vengono poi avviati al riciclo.
Un modo concreto per tradurre in azione il messaggio “Il lago inizia qui”. E per responsabilizzare chi fuma, offrendo un’alternativa pratica all’abbandono.

Una questione culturale
Ma il punto resta più profondo. «Il tuo gesto conta. Sempre. Nel male e nel bene», scrive Parisi.
È una frase semplice. Ma centrale.
Perché gettare un mozzicone a terra non è solo un problema ambientale. È una scelta. Come lo è raccoglierlo.
«Scegliere di fare la differenza è un impegno, ma anche una promessa verso il futuro».
E in quella promessa, oggi, passa anche la qualità di una città. E del suo lago. (n.f.)