Mercato immobiliare ad Arco, Mauro Ottobre: “Interventi urbanistici e Cooperative”

Il tema dell’emergenza abitativa torna al centro del confronto politico ad Arco. Dopo l’intervista rilasciata a La Busa online dalla sindaca Arianna Fiorio sugli affitti brevi e sulle difficoltà di accesso alla casa, interviene anche il consigliere comunale Mauro Ottobre, ex deputato, già candidato sindaco alle ultime elezioni con la lista Arco Dinamica e oggi seduto tra i banchi dell’opposizione.
Ottobre afferma di condividere la fotografia tracciata dalla prima cittadina sulla situazione del mercato immobiliare cittadino, sottolineando come il problema casa stia diventando sempre più urgente. «I prezzi degli immobili sono schizzati alle stelle, rendendo impossibile per molti giovani acquistare una casa», osserva il consigliere, evidenziando come la questione non sia solo il risultato delle dinamiche di mercato ma anche della mancanza di azioni incisive negli anni passati.
Secondo Ottobre, l’amministrazione comunale ha comunque alcuni strumenti per intervenire e ridurre il divario tra prezzi di mercato e possibilità economiche delle famiglie. In particolare, indica negli strumenti urbanistici e nel regolamento edilizio una leva per favorire la realizzazione di abitazioni a costi più accessibili.
La proposta è quella di puntare sul recupero e sulla riconversione di volumetrie già esistenti, evitando il consumo di nuovo suolo. «Non è necessario costruire nuove aree di verde», sostiene Ottobre, che suggerisce di permettere il cambio di destinazione d’uso di edifici o spazi inutilizzati per progetti abitativi promossi da cooperative.
Il consigliere richiama inoltre il ruolo della Provincia autonoma di Trento, che ha previsto contributi a fondo perduto per le cooperative edilizie che realizzano alloggi a prezzi inferiori rispetto al mercato. Un modello che, ricorda Ottobre, ha già funzionato in passato nel territorio altogardesano, soprattutto a partire dagli anni Ottanta, consentendo a molte famiglie di accedere alla prima casa.
Per questo motivo invita la sindaca a promuovere un confronto diretto con il mondo della cooperazione edilizia. L’idea è quella di convocare i presidenti delle cooperative per raccogliere le esigenze della comunità e valutare possibili interventi condivisi.
Nel suo intervento Ottobre richiama anche la necessità di consentire alle famiglie, nel rispetto del vincolo di residenza della prima casa, di convertire alcune volumetrie inutilizzate, evitando situazioni irregolari o abusi edilizi.
«Non possiamo permettere che le persone siano costrette a vivere in baracche o furgoni mentre ci sono immobili vuoti e inutilizzati», afferma.
Il consigliere di Arco Dinamica conclude con un appello all’amministrazione comunale: il tema della casa, sottolinea, richiede decisioni rapide e coraggiose. «È tempo di agire: Arco non può più aspettare». Un intervento che riaccende il confronto politico su uno dei temi sociali più sensibili per il futuro della città.
Nicola Filippi










