Madruzzo, il Consiglio boccia il verbale della seduta precedente

Un risultato insolito ha caratterizzato l’ultima seduta del Consiglio comunale di Madruzzo, durante la quale non è stata approvata la proposta di deliberazione relativa al verbale della riunione precedente. La votazione si è conclusa con sei voti favorevoli, espressi dalla maggioranza, sei contrari, di cui cinque del gruppo di minoranza “Borghi di Madruzzo” e uno del Gruppo Misto, e un’astensione da parte di un consigliere di maggioranza, assente alla seduta cui il verbale si riferiva. Non avendo ottenuto la maggioranza necessaria, la proposta non è stata approvata.
All’origine del voto contrario vi è una divergenza riguardante la modalità di registrazione di una dichiarazione di voto presentata dal gruppo “Borghi di Madruzzo” durante la precedente seduta consiliare.
La questione riguarda l’approvazione del Quadro Esigenziale, documento tecnico-amministrativo preliminare alla progettazione del secondo tratto della passerella del lago di Toblino, un intervento avviato su iniziativa del commissario straordinario del Comune nell’autunno 2025 a seguito di un’intesa con il Servizio provinciale Sviluppo Sostenibile e Aree Protette.
In occasione della discussione i consiglieri di “Borghi di Madruzzo” avevano espresso parere favorevole al documento relativo alla passerella, manifestando contemporaneamente la propria contrarietà alla prospettata riorganizzazione dell’Ufficio Tecnico comunale.
Secondo quanto evidenziato dal gruppo di minoranza, tale riorganizzazione avrebbe potuto comportare modifiche alle responsabilità e agli incarichi dell’attuale funzionaria responsabile dell’ufficio, della quale i consiglieri hanno sottolineato le competenze professionali, anche in relazione alla predisposizione del Quadro Esigenziale.
Per distinguere le due posizioni, il gruppo aveva chiesto che la propria dichiarazione di voto fosse riportata nel testo della deliberazione, precisando il sostegno al progetto della passerella e la contrarietà alla riorganizzazione dell’Ufficio Tecnico.
La dichiarazione è stata riportata nel verbale della seduta, ma non inserita nel testo della deliberazione. In risposta alla richiesta, il sindaco aveva comunicato di non ritenere necessaria l’integrazione, considerando già chiaro il ruolo dei diversi soggetti coinvolti nel procedimento.
Una valutazione non condivisa dal gruppo “Borghi di Madruzzo”, che ha contestato la decisione, sollevando anche una questione relativa alle competenze nella redazione degli atti consiliari e alle differenti modalità di pubblicazione e consultazione delle deliberazioni e dei verbali.
In particolare, la minoranza ha evidenziato come l’inserimento della dichiarazione direttamente nella deliberazione ne avrebbe consentito una più immediata conoscibilità attraverso la pubblicazione all’albo informatico comunale.
La divergenza è quindi riemersa in occasione dell’approvazione del verbale della seduta precedente, determinando il voto contrario dei cinque consiglieri di “Borghi di Madruzzo” e del rappresentante del Gruppo Misto.
L’esito della votazione lascia aperta la questione dell’approvazione del verbale e pone all’attenzione del Consiglio comunale il tema delle modalità di registrazione e pubblicazione delle dichiarazioni espresse durante le sedute.










