Lavori Galleria Dom, Voce Comune: “Passaggio pedonale per le emergenze”

Realizzare prima dell’avvio del cantiere il collegamento pedonale di emergenza tra le gallerie Dom e Agnese, in località San Giacomo, a Riva del Garda, affiancandolo a un servizio di navette per ridurre i disagi dei lavoratori turnisti. È la richiesta contenuta nell’interpellanza a risposta scritta presentata dal gruppo consiliare Voce Comune per Riva e trasmessa al presidente del Consiglio comunale Adalberto Mosaner.
Il documento porta le firme dei consiglieri Elisabetta Aldrighetti, Nicola Santoni, Salvatore Mamone e Giovanni Vivaldelli e arriva all’indomani della presentazione pubblica, a Locca, del progetto provinciale di messa in sicurezza della galleria Dom.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e trasporti Luciano Martorano e il dirigente del Servizio gestione strade Sergio Deromedis.
L’opera, finanziata con circa 2,79 milioni di euro, interesserà la galleria lunga 1.120 metri lungo la statale 240 per la Val di Ledro.
Il progetto prevede il consolidamento delle cavità nella calotta, l’installazione di reti di protezione in acciaio inox e la bullonatura dei piedritti con circa 600 tiranti, lunghi 18 metri ciascuno. Il tempo contrattuale indicato per l’esecuzione è di 465 giorni.
L’avvio del cantiere è previsto indicativamente all’inizio di ottobre. La prima fase dovrebbe comportare chiusure notturne per circa quattro mesi, seguite da un periodo di circolazione a senso unico alternato. «Dopo il crollo del 2023 e considerate le criticità presenti, l’intervento non è più rinviabile – sottolinea Elisabetta Aldrighetti, in qualità di portavoce –. Sarà un sacrificio necessario per garantire la sicurezza ed evitare che episodi simili possano ripetersi».
Le chiusure notturne interromperanno però l’unico collegamento stradale diretto tra Riva del Garda e la Valle di Ledro, creando problemi soprattutto ai lavoratori impegnati nei turni serali e notturni.
Da qui la proposta di rendere utilizzabile il collegamento pedonale tra Dom e Agnese prima dell’apertura del cantiere. Il passaggio, sostenuto da navette sui due versanti, potrebbe permettere ai turnisti di proseguire il viaggio anche nelle ore di chiusura totale. Secondo quanto illustrato durante l’incontro, per le emergenze sarà invece possibile liberare la carreggiata con breve preavviso e consentire il transito dei mezzi di soccorso.
Il gruppo domanda quindi al sindaco Alessio Zanoni se l’amministrazione abbia già programmato l’intervento e se questo sarà completato entro ottobre. «Sarebbe una soluzione utile non soltanto durante i lavori – evidenziano i consiglieri – ma anche in presenza di future emergenze, incidenti o manutenzioni». Aldrighetti rivolge infine «un particolare ringraziamento» al presidente Fugatti per «la costante attenzione e presenza sul territorio».
(n.f.)









