La RSA “Fondazione Comunità di Arco” sospende l’acquisto del compendio “Comboniani”

Claudio ChiaraniClaudio Chiarani30/08/20202min1089
20191114IMG_2443 arco villa corradi padri comboniani

La cifra messa da parte da Fondazione Città di Arco e destinata all’acquisto dell’ex compendio degli ex Comboniani c’è, ma sei mesi di confinamento, norme e protocolli, ospiti che mancano e via dicendo, oggi come oggi l’acquisto della struttura per farne una residenza assistenziale a pagamento per ospiti autosufficienti non è certo al 100%. A dirlo Paolo Mattei, l’ex sindaco di Arco oggi alla presidenza della Fondazione, il quale ha convocato gli amministratori e dirigenti per fare il punto della situazione. “Mancava poco – ha detto Mattei – ma la pandemia ha bloccato tutto e ora il post Covid frena ancora, perché attendiamo di sapere le linee guida della Provincia in materia”. Le perplessità, dunque sul “Progetto Argento” sono tali da bloccare qualsiasi decisione in merito. Calati gli ospiti sono calate anche le entrate e, dunque, pur avendo in cassa il denaro necessario per l’acquisto i dubbi sono tanti. In primis l’eventualità di andare a chiedere in banca il denaro per poter dire che si va avanti. Per Max Amistadi, del Consiglio d’Amministratore, è meglio aspettare in modo da portare il progetto alla prossima amministrazione comunale che andrà in carica dal 22 settembre prossimo.

La Busa

GRATIS
VIEW