Juniores Trento, bis al Torneo “Taba” Bertamini

Redazione29/08/20257min
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La squadra juniores dell’Ac Trento ha bissato il successo della prima edizione, salendo nuovamente sul gradino più alto del podio del Torneo “Taba” Bertamini, triangolare giovanile di calcio che si è disputato ad Arco la sera di mercoledì 27 agosto sul terreno dello stadio di via Pomerio. L’Us Arco, società organizzatrice, ha inteso così perpetuare la memoria di uno dei più prestigiosi giocatori che hanno rappresentato i suoi colori, quel Silvio Bertamini, “Taba” per tutti, che ha scritto con la sua indiscutibile classe una delle più belle pagine del calcio, non solo locale. Così come lo scorso anno, non sono state invitate le squadre maggiori, ma tre formazioni juniores (Arco, Trento e Union Trento) quasi a certificare la grande attenzione che “Taba” ha sempre avuto per i giovani. Sia nella sua lunga carriera da calciatore, sia in quella, immediatamente successiva, da allenatore. Apparentemente burbero, Silvio era in realtà un grande maestro per chi, come noi, ha avuto la fortuna di conoscerlo. Sotto la sua ruvida scorza si celava un cuore d’oro ed un tesoro di scibile calcistico del quale non era affatto geloso a testimonianza della sua grande onestà intellettuale.

 

 

Così l’ha voluto ricordare al termine della manifestazione il presidente dell’Us Arco Roberto De Laurentis affiancato da Sergio Tamburini, rappresentante del Comitato provinciale della Figc, per il rito delle premiazioni. Fiori per la signora Franca, la vedova, e un premio speciale, proprio in memoria di Taba, a Edri Veizi, n°4 della squadra del Trento, che si è distinto per il suo lavoro instancabile davanti alla difesa e per la sua eccellente visione di gioco quando gli competeva rilanciare l’azione.
Ha dunque vinto la rappresentativa giovanile della società maggiormente titolata, ma è stata tutt’altro che una passeggiata. Nel primo incontro, infatti, il Trento, pur padrone del gioco, non è riuscito a perforare l’attenta retroguardia dei “cuginetti” dell’Union Trento (ex Ravinense) complice anche un palo che, proprio in apertura della gara, ha impedito a Bruson di sbloccare il risultato. Altra musica nei secondi 45’ con i ragazzi del Trento fin da subito in palla contro i fin troppo timorosi coetanei dell’Us Arco. Il match viene sbloccato da Olaru, dopo appena 5’, imitato poi da Facchetti (23’) e Bruson (40’). Più disinvolti i padroni di casa nella terza partita, quella con l’Union Trento che, visto il risultato iniziale, coltivava non poche ambizioni. Pierro (5’) metteva subito però le cose in chiaro dando poi la stura ad un successo limpido che consentiva ai gialloblù – mercoledì con una inedita maglia a righe orizzontali bianche e rosse – di conquistare un onorevole secondo posto in una manifestazione che è stata soprattutto una festa del calcio giovanile.