Il Giro d’Italia 2027 attraverserà l’Alto Garda da Nago, Torbole, Riva e Tenno

Il Giro d’Italia 2027 tornerà a percorrere le strade dell’Alto Garda. L’appuntamento è fissato per giovedì 27 maggio quando la Carovana rosa attraverserà il nostro territorio durante la tappa Rovereto-Madonna di Campiglio, una delle frazioni più impegnative della terza e decisiva settimana di corsa. Un’occasione straordinaria di promozione turistica, accompagnata però dalle inevitabili ripercussioni sulla viabilità locale.
Il percorso della 110ª edizione del Giro d’Italia è stato presentato ufficialmente a Roma all’Auditorium Parco della Musica. La corsa prenderà il via sabato 8 maggio da Trieste per concludersi domenica 30 maggio nella Capitale, dopo 3.418,9 chilometri e oltre 50.000 metri di dislivello complessivo.
Per l’Alto Garda i riflettori si accenderanno sulla diciottesima tappa lunga 154 chilometri. Partiti da Rovereto i corridori affronteranno la salita da Mori verso il Passo San Giovanni e poi Nago, per poi scendere fino a Torbole. Da qui percorreranno la Gardesana in direzione Riva del Garda attraversando il centro cittadino.
La corsa imboccherà quindi la strada provinciale 37 del Monte Tombio salendo verso Varone e Tenno per raggiungere il passo Ballino al chilometro 34,6. Il tracciato proseguirà verso il Lomaso e Ponte Arche prima di affrontare le successive salite del passo Durone e del passo Daone, fino all’arrivo a Madonna di Campiglio.
Per il Garda Trentino sarà una vetrina promozionale di grande valore. Le immagini televisive mostreranno il lago, i centri abitati e il paesaggio offrendo una straordinaria opportunità di visibilità turistica.
L’altra faccia della medaglia saranno però i disagi alla circolazione. Il passaggio interesserà infatti alcune delle arterie più trafficate dell’Alto Garda, già quotidianamente congestionate, soprattutto nei collegamenti tra Nago, Torbole e Riva del Garda.
Come avviene abitualmente in occasione del Giro, le strade interessate resteranno chiuse per almeno due ore con possibili ripercussioni anche sulla viabilità circostante. Orari e modalità delle chiusure saranno comunicati dalle autorità competenti in prossimità dell’evento.
Una giornata di grande ciclismo, dunque, che richiederà anche un’attenta organizzazione degli spostamenti da parte di residenti, lavoratori e turisti.










