Ex Colonia Pavese, si apre la strada al futuro: il Comune avvia la sfida tra i progetti

Redazione10/08/20263min
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Dopo decenni trascorsi fra progetti, ipotesi e tentativi rimasti sulla carta, per l’ex Colonia Pavese potrebbe essere arrivato il momento di uscire dal limbo. Non c’è ancora una soluzione definitiva, né un progetto approvato, ma il Comune di Nago-Torbole ha compiuto un primo passo concreto verso il recupero di uno degli immobili più importanti e simbolici del proprio patrimonio.
La giunta guidata dal sindaco Gianni Morandi ha infatti riconosciuto l’interesse pubblico della proposta di partenariato pubblico-privato presentata dalla società arcense Nest srl. Una decisione che non costituisce il via libera al progetto né al relativo piano economico-finanziario, quantificato in circa 14,1 milioni di euro, ma consente di proseguire gli approfondimenti e soprattutto di aprire il confronto al mercato.
Il prossimo passaggio sarà infatti la pubblicazione di un avviso pubblico, attraverso il quale potranno arrivare altre manifestazioni d’interesse e differenti proposte per il futuro della Pavese.
L’idea dalla quale prende le mosse il percorso era stata presentata nell’autunno 2025 da Smartness e prevede la trasformazione dell’immobile in un centro polifunzionale con uffici, spazi per eventi aziendali, meeting e formazione, attività di team building, foresteria e iniziative aperte al territorio. Un polo pensato anche per generare presenze e attività economiche fuori dalla tradizionale stagione turistica.
L’amministrazione Morandi intende però confrontare più soluzioni, evitando di destinare semplicemente l’immobile alla vendita o di trasformarlo nell’ennesima struttura alberghiera o residenziale. Per un Comune delle dimensioni di Nago-Torbole, infatti, un recupero diretto della Pavese comporterebbe un impegno finanziario tale da condizionare per anni altre possibilità d’investimento.
Le proposte saranno sottoposte anche alle valutazioni tecniche del Navip e dell’Apac, prima di arrivare alle successive fasi della procedura concorrenziale.
Oggi solo il piano terra dell’ex colonia ospita alcune funzioni pubbliche, tra cui centro anziani, Guardia Costiera, servizio spiagge, sala pubblica e ambulatorio turistico. Gran parte dell’edificio resta invece in attesa di una destinazione.
L’obiettivo dichiarato dal Comune è più ampio del semplice recupero edilizio: restituire alla Pavese una funzione capace di produrre servizi, sviluppo, attrattività e destagionalizzazione, senza perdere il controllo pubblico su un patrimonio strategico per Nago-Torbole.

(n.f.)