Dro, dalle mozioni al Medico di base: la Maggioranza fa chiarezza

«Amministrare significa assumersi la responsabilità delle proprie scelte, spiegarle con trasparenza e operare ogni giorno nell’interesse della comunità». È da questa frase, che suona insieme come una dichiarazione d’intenti e una risposta alle polemiche degli ultimi giorni, che la Coalizione Civica Territoriale a sostegno della sindaca Ginetta Santoni sceglie di fare chiarezza su alcune delle questioni finite al centro del dibattito politico a Dro.
Tre, in particolare, i temi affrontati dalla maggioranza: le mozioni discusse in Consiglio comunale, la gestione della viabilità durante le cerimonie funebri e la situazione del medico di medicina generale a Pietramurata.
Mozioni, la maggioranza: «Le valutiamo nel merito»
Il primo chiarimento riguarda il confronto politico in Consiglio comunale e le proposte avanzate dalle minoranze. «Non si tratta di stabilire chi vince o chi decide», puntualizza la coalizione. Le mozioni, viene spiegato, vengono valutate nel merito e il voto contrario arriva quando una proposta non è considerata valida, condivisibile oppure necessaria.
La maggioranza sottolinea inoltre che in diversi casi le richieste contenute nelle mozioni riguarderebbero «interventi già programmati o attività sulle quali si sta già lavorando». Da qui una precisazione politica: «Votare contro una mozione non significa essere contrari all’obiettivo, ma ritenere che quella proposta non sia lo strumento più opportuno o necessario».
Funerali e viabilità: «Il Comune informa sempre la Polizia Locale»
Altro tema che ha alimentato il dibattito riguarda la gestione del traffico in occasione delle cerimonie funebri. La coalizione precisa che il Comune, come prassi, informa sempre la Polizia Locale dello svolgimento dei funerali e continuerà a farlo. Spetta poi al Corpo valutare l’eventuale presenza degli agenti sulla base delle esigenze di servizio e delle urgenze.
Nel caso finito al centro delle discussioni, dopo il confronto con gli organizzatori delle cerimonie, si è scelto di svolgere il momento del saluto al defunto all’interno della piazza, senza chiudere la strada. Una soluzione che, secondo l’Amministrazione, permette di garantire rispetto alla cerimonia, sicurezza e, nello stesso tempo, di contenere i disagi alla circolazione.
Medico a Pietramurata, il bando è andato deserto
Infine, il nodo particolarmente sentito del medico di base. La maggioranza ricorda innanzitutto che nomina e assegnazione dei medici non rientrano nelle competenze comunali.
L’Amministrazione Santoni, tuttavia, sostiene di essersi attivata fin dai primi giorni di agosto, informando la stampa locale e prendendo contatto con l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina, mantenendo poi un confronto con gli enti competenti.
Per Pietramurata è già stato pubblicato un bando, andato però deserto. Dal 25 agosto, ricorda la coalizione, saranno invece disponibili due nuovi medici negli ambiti di Riva del Garda e Arco, con nuovi posti per gli assistiti. Parallelamente proseguirà la ricerca di un professionista che possa garantire il servizio anche a Pietramurata.
Tre questioni differenti, dunque, alle quali la maggioranza di Dro prova a dare una risposta unitaria: rivendicare le proprie scelte, chiarirne le ragioni e riportare il confronto politico sul terreno dei fatti.
(n.f.)










