Dal degrado alla sicurezza: il Casino di bersaglio di Prabi guarda al futuro

«Il casino di bersaglio di Prabi è stato messo in sicurezza». Con queste parole l’assessore Massimiliano Floriani ha annunciato la conclusione dell’intervento su uno degli edifici storici più fragili e meno conosciuti del territorio comunale, riportando l’attenzione su una struttura che da anni versava in condizioni di degrado.
Come spiegato dallo stesso Floriani, «negli scorsi mesi abbiamo valutato le condizioni del casino di bersaglio di Prabi, uno dei pochi bersagli ancora esistenti in regione». L’immobile, inutilizzato «dagli inizi degli anni Duemila», ha subito nel tempo un progressivo deterioramento, aggravato anche da «un incendio che ha interessato la struttura nel 2010», che ne ha ulteriormente compromesso lo stato di conservazione.
A seguito di un sopralluogo tecnico, è emersa «la urgente necessità di effettuare un intervento per la messa in sicurezza degli elementi pericolanti della parte dell’edificio che si affaccia sulla strada di pubblico transito», ha sottolineato l’assessore. Una criticità particolarmente rilevante perché l’area interessata si affaccia su via Legionari Cecoslovacchi, «una zona molto trafficata da cittadini e turisti».
Per questo motivo, ha spiegato Floriani, «con determinazione del dirigente dell’area tecnica n. 505 in data 24/11/2025, abbiamo affidato un incarico a una ditta locale per mettere in sicurezza i balconi e la copertura, per assicurare la stabilità delle parti più esposte e per salvare l’edificio in attesa di sviluppi definitivi». Un intervento mirato, dunque, pensato non come soluzione finale ma come passaggio indispensabile per prevenire rischi e preservare la struttura.
I lavori si sono ora conclusi. «Oggi l’intervento di messa in sicurezza è terminato – ha dichiarato l’assessore – grazie alla celerità dell’ufficio tecnico e della ditta che ha eseguito i lavori», garantendo «la stabilità delle parti esposte verso via Legionari Cecoslovacchi in località Prabi».
Alla notizia ha voluto aggiungersi anche il commento del consigliere comunale di minoranza Mauro Ottobre, esponente di Arco Dinamica, che ha ricordato come il tema fosse sul tavolo da tempo. «Se penso a tutte quelle volte che in passato, dal 2014, avevo chiesto di iniziare con la messa in sicurezza dell’edificio – ha scritto – e alle risposte sempre positive delle precedenti amministrazioni, oggi posso dire che le richieste vengono ascoltate. Vi sono anche contributi pubblici per il restauro completo. Bravo, assessore Max Floriani».
Lo sguardo ora si sposta al futuro. Come anticipato dallo stesso Floriani, «l’amministrazione terrà nel corso del 2026 un tavolo di lavoro per capire le possibili destinazioni future» del casino di bersaglio. Un percorso che potrebbe trasformare un edificio oggi messo in sicurezza ma ancora inutilizzato in una nuova opportunità di valorizzazione storica e funzionale per la città, sotto la guida della giunta della sindaca Arianna Fiorio.
Nel frattempo, l’intervento concluso rappresenta un risultato concreto: la tutela dell’incolumità pubblica e la salvaguardia di un pezzo di memoria locale, in attesa che il confronto politico e tecnico ne disegni un nuovo futuro.
(n.f.)










