Commercianti Alto Garda e Ledro, riconfermato Miorelli alla presidenza

Continuità e fiducia nel lavoro svolto negli ultimi anni. L’Associazione Commercianti al Dettaglio Alto Garda e Ledro ha rinnovato il proprio direttivo al termine dell’assemblea svoltasi martedì 20 gennaio, un appuntamento che ha rappresentato non solo un passaggio formale, ma anche un momento di confronto sul quinquennio appena concluso e sulle sfide che attendono il commercio locale.
Nel corso della relazione introduttiva, il presidente uscente Claudio Miorelli ha ripercorso le principali attività e i progetti realizzati negli ultimi cinque anni, un periodo definito “complesso e articolato”, segnato da difficoltà economiche ma anche da profondi cambiamenti nei comportamenti di consumo, nell’organizzazione dei centri urbani e nel ruolo stesso dei negozi di prossimità.
Al termine dell’assemblea, i soci hanno scelto di confermare il direttivo uscente, rinnovando la fiducia nel percorso intrapreso. Successivamente, il direttivo si è riunito per l’assegnazione delle cariche: Claudio Miorelli è stato confermato presidente, così come Erna Dallona vicepresidente.
Il nuovo direttivo dell’Associazione Commercianti al Dettaglio Alto Garda e Ledro risulta così composto: Claudio Miorelli (presidente), Erna Dallona (vicepresidente), Francesca Lorenzi, Manuela Stein, Andrea Bertamini, Dimitri Alberti, Marcello Berlanda, Franco Gamba e Nicola Ribaga.
«Il quinquennio che si è appena concluso è stato uno dei più complessi che il commercio ricordi», ha sottolineato Miorelli, ricordando come alle difficoltà economiche si siano affiancati mutamenti strutturali nel modo di vivere e frequentare i centri urbani. In questo contesto, l’associazione ha scelto di rafforzare la propria presenza sul territorio, lavorando per essere un punto di riferimento concreto per le imprese associate.
Tra gli elementi centrali dell’azione associativa, Miorelli ha evidenziato il supporto professionale, completo e ravvicinato offerto ai commercianti, il rafforzamento del rapporto diretto con le imprese, l’investimento sulla qualità e sulla valorizzazione del tessuto commerciale e il mantenimento di un dialogo costante con le amministrazioni pubbliche e le altre realtà territoriali.
La conferma del direttivo, ha aggiunto il presidente, rappresenta allo stesso tempo un segnale di fiducia e una responsabilità: «Proseguire su questa strada con ancora maggiore attenzione alle trasformazioni in atto e alla centralità del commercio come presidio economico e sociale delle nostre comunità».
Lo sguardo ora è rivolto al nuovo mandato, che richiederà continuità nell’azione ma anche capacità di interpretare i cambiamenti, in un contesto in cui il commercio di prossimità è chiamato a svolgere un ruolo sempre più importante non solo sul piano economico, ma anche su quello sociale e urbano.










