Cento anni, un libro: Enzo Bassetti racconta un secolo di turismo nel Garda Trentino

Redazione07/07/20264min
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Il turismo come attore principale e chiave di lettura di cento (e più) anni di storia del Garda Trentino. È questo il racconto che Enzo Bassetti ha consegnato alle pagine di “Alto Garda. Dove il Turismo ha una Storia”, il volume realizzato in occasione del centenario dell’Azienda di Soggiorno, e presentato al Centro Congressi di Riva del Garda.
L’incontro si è inserito nel più ampio percorso promosso da Garda Trentino Sviluppo S.p.a., di concerto con Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A., per raccontare e valorizzare la storia turistica del Garda Trentino: un cammino lungo che nel corso di due secoli ha contribuito a definire l’identità del territorio, il suo rapporto con l’accoglienza e il suo modo di guardare al futuro.
Il volume curato da Bassetti propone, infatti, una riflessione più ampia su come il turismo abbia accompagnato l’evoluzione dell’Alto Garda, lasciando tracce profonde nella vita economica, sociale e culturale della comunità. Dalle prime forme di ospitalità nate attorno ai porti di Riva e Torbole, legate ai traffici commerciali e alla presenza dei forestieri, fino alla scelta più progettuale di Arco, che nella seconda metà dell’Ottocento individuò nella cura climatica e nel soggiorno invernale una precisa vocazione turistica.

 


 

Al centro della serata anche alcune delle differenze storiche tra Riva del Garda, Torbole e Arco: territori oggi accomunati da una stessa destinazione, ma arrivati al turismo attraverso percorsi molto diversi. Riva e Torbole svilupparono le prime strutture ricettive in modo più naturale, attorno alla vita del porto e ai passaggi commerciali. Arco, invece, costruì progressivamente la propria identità turistica attraverso una visione più pianificata, con alberghi, spazi di cura e una stagione che, alle origini, era soprattutto invernale.
100 anni APT
Il libro attraversa anche i momenti di frattura e trasformazione, dalle conseguenze della Grande Guerra alla crisi del turismo aristocratico asburgico, dalla stagione dei sanatori alla successiva rinascita turistica del secondo dopoguerra. Una storia fatta di adattamenti, ripartenze e nuove letture del territorio, che aiuta a comprendere meglio il presente del Garda Trentino e le sfide che oggi lo attraversano.
Nella realizzazione del volume, disponibile fino a esaurimento scorte presso l’APT a Riva del Garda, Bassetti ha svolto un esteso e importante lavoro di raccolta di materiali storici tra manifesti, fotografie, cartoline, guide, documenti e pubblicazioni d’epoca. Una parte di questo patrimonio è confluita nel volume, mentre il progetto più ampio prevede anche la valorizzazione di questi materiali all’interno del Museo Alto Garda, con l’obiettivo di costruire uno spazio dedicato alla storia del turismo locale.
La presentazione del volume rappresenta una delle tappe del programma celebrativo del centenario, che guarda alla storia come chiave per leggere il presente e immaginare il futuro. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con altri appuntamenti dedicati al rapporto tra turismo, territorio e comunità, tra cui la mostra dedicata al manifesto turistico storico d’autore in programma fino al 18 ottobre presso il MAG, fino alla riflessione conclusiva sul turismo del futuro prevista a novembre.
All’appuntamento hanno preso parte l’Assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento Roberto Failoni, il Presidente di Garda Dolomiti Azienda per il Turismo S.p.A. Silvio Rigatti e i rappresentanti delle Amministrazioni Comunali del territorio e delle associazioni di categoria.