“Caos e pericolo sulla strada di Padaro”: la segnalazione di un lettore

Un nostro fedele lettore lettore di Padaro d’Arco, Michele Chemolli, scrive alla redazione per segnalare una situazione che definisce ormai insostenibile nella zona in cui abita da molti anni.
“Prendo spunto da un vostro articolo del 7 aprile dove Arco Fucina Comune denuncia politicamente la gestione degli spazi pubblici, tra presenza diffusa di camper e situazioni di degrado urbano chiedendo interventi concreti da parte dell’Amministrazione. Il problema che si verifica sulla strada di Padaro in tutte le giornate di bel tempo e durante tutto l’anno”.
Il cittadino, che vive da molti anni nel piccolo borgo, racconta come il fenomeno sia cresciuto progressivamente nel tempo. Spiega infatti che “abbiamo visto aumentare a dismisura il numero di ciclisti che, soprattutto ora che le bici elettriche sono diventate di uso comune, affrontano la salita verso San Giovanni al Monte”.
Negli ultimi tempi, però, a questo si è aggiunto un ulteriore elemento di pressione sul territorio. “Ultimamente assistiamo invece all’arrivo di moltissimi climbers che, a buon diritto, si godono le tante vie di arrampicata che sono state aperte. La più evidente conseguenza di tutto questo traffico è che sulla strada non c’è spazio: le auto parcheggiate dai climbers su terreni privati, le auto di passaggio, di quelli che iniziano una passeggiata e chi sceglie di salire a San Giovanni in bicicletta si trovano tutte a bordo strada in condizioni critiche”.
Il lettore segnala anche problemi legati alla segnaletica. “Aggiungo che poche settimane fa sono state tracciate nuove segnalazioni stradali a terra, ma chi ha progettato la tracciatura non ha pensato di inserire un divieto di sosta sull’incrocio all’ingresso del paese, creando di fatto uno ‘stallo’ estremamente pericoloso”.
Infine, richiama uno strumento urbanistico già previsto ma ancora non attuato. La variante 15 del PRG, ricorda, prevede la realizzazione di un parcheggio all’ingresso del paese, ma al momento non è chiaro “se e quando la nuova Giunta comunale abbia intenzione di procedere con i lavori”.
Nel frattempo, conclude, “la situazione della strada è diventata pericolosa per gli abitanti di Padaro, per i tanti frequentatori di San Giovanni e per i turisti che vi transitano”.
Insomma problemi che il lettore Michele Chemolli spera vengano risolti al più presto.












