Campo della Stivo, via al restyling di docce e spogliatoi. La società ringrazia il Comune

Dopo anni di segnalazioni e richieste, arrivano i primi interventi concreti per il centro sportivo Fratelli Caproni di Bolognano. La giunta comunale di Arco ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione delle docce e dei servizi degli spogliatoi del campo della Stivo, mentre parallelamente è stato avviato l’iter per mettere in sicurezza il terrapieno sul lato est dell’impianto, elemento fondamentale in vista del rinnovo dell’omologazione del terreno di gioco.
La decisione dell’amministrazione comunale è stata accolta con soddisfazione dalla S.S. Stivo Oltresarca, che attraverso un messaggio pubblico ha voluto esprimere apprezzamento per l’attenzione ricevuta.
«Dopo molti anni di segnalazioni e solleciti al Comune riguardo a due criticità particolarmente importanti per la nostra società sportiva, le docce e il muro che presentava evidenti problemi strutturali, è doveroso riconoscere che l’attuale amministrazione ha ascoltato le nostre richieste e si è attivata con tempestività», scrive la società.
Un riconoscimento che chiama in causa anche l’assessore allo sport e vicesindaco Marco Piantoni, indicato dalla società come uno degli interlocutori che hanno seguito da vicino la vicenda e contribuito a individuare le risorse necessarie per affrontare le criticità.
L’intervento sugli spogliatoi prevede un investimento comunale di 84.500 euro. I sopralluoghi effettuati dai tecnici hanno infatti evidenziato il deterioramento degli impianti idrico-sanitari a servizio dei quattro spogliatoi presenti nella struttura. Il progetto, redatto dal professionista Giacomo Miorelli insieme al tecnico comunale Luca Sartori, prevede il rifacimento delle docce e dei servizi, con una durata stimata dei lavori di circa 45 giorni.
Accanto a questo intervento resta aperta una seconda questione, forse ancora più delicata, legata alla stabilità della scarpata che costeggia il lato est del campo sintetico.
I tecnici comunali hanno infatti rilevato un progressivo cedimento della terra armata realizzata nel 2006, con conseguenze che potrebbero incidere sulla regolarità geometrica del terreno di gioco e quindi sul rinnovo dell’omologazione da parte della Lega Nazionale Dilettanti.
Per risolvere il problema il Comune ha scelto una soluzione alternativa rispetto alla ricostruzione del muro esistente: verrà realizzata una rampa inerbita, ritenuta più sicura, meno costosa e meglio integrata nel contesto ambientale. L’intervento richiederà l’acquisizione di una limitata porzione di terreno privato confinante con il centro sportivo.
Proprio il tema dell’omologazione rappresenta ora la principale preoccupazione della società. A novembre è infatti previsto il sopralluogo dei tecnici federali incaricati del rinnovo quadriennale dell’autorizzazione necessaria per disputare le gare ufficiali.
Nel frattempo la Stivo guarda con fiducia agli interventi programmati e sottolinea l’importanza di strutture adeguate per una realtà che coinvolge oltre 150 giovani atleti e le loro famiglie. «Quando le istituzioni rispondono concretamente ai bisogni del territorio è giusto evidenziarlo», scrive la società, auspicando che la collaborazione avviata con l’amministrazione comunale possa proseguire anche nei prossimi anni.
Un segnale positivo per una delle realtà sportive più radicate dell’Oltresarca, che attende ora di vedere trasformate in cantieri le promesse e i progetti approvati nelle ultime settimane.










