Bus x Dro, parte bene la navetta serale gratuita

Redazione09/08/20263min
bus x dro



 

Una risposta concreta alle esigenze di mobilità dei giovani, ma anche di tutti i residenti che vogliono spostarsi in sicurezza nelle ore serali senza dover ricorrere all’automobile. Dopo mesi di lavoro e confronti con Provincia e Trentino Trasporti, il Comune di Dro lancia “Bus x Dro“, un nuovo servizio sperimentale di navetta serale gratuita che collegherà Pietramurata, Dro e Ceniga con Arco, permettendo agli utenti di proseguire il viaggio grazie al servizio a chiamata Bus&Go.
L’iniziativa, approvata dalla giunta guidata dalla sindaca Ginetta Santoni con le delibere n. 106 e 112 dei primi giorni di agosto, resterà attiva fino al 12 settembre. Il servizio sarà operativo il venerdì, sabato e domenica per tutto il mese di agosto, mentre a settembre sarà disponibile il venerdì e il sabato nei primi due fine settimana.
«L’Amministrazione comunale parla con i fatti concreti e risponde a un’esigenza del proprio territorio», sottolinea la sindaca Santoni, ricordando come il progetto sia il risultato di un percorso avviato da tempo per offrire una risposta ai tanti giovani del Comune e, più in generale, a tutti i cittadini che necessitano di muoversi in autonomia durante la sera.
Il nuovo servizio sarà completamente gratuito e aperto a tutta la popolazione. Un autobus da venti posti effettuerà il collegamento di andata e ritorno dalla frazione di Pietramurata, con fermata in località Maso del Gobbo, passando per Dro e Ceniga, fino all’autostazione di Arco, dove sarà possibile utilizzare il servizio Bus&Go già attivo per raggiungere le principali località dell’Alto Garda.
L’amministrazione comunale ricostruisce anche il percorso che ha portato a questa soluzione. Negli ultimi mesi il Comune aveva infatti chiesto alla Provincia autonoma di Trento e a Trentino Trasporti un potenziamento del trasporto pubblico serale, in particolare lungo la direttrice verso Sarche. Richiesta che, spiegano gli uffici provinciali, non è stato possibile accogliere.
Nemmeno l’adesione diretta al servizio Bus&Go è risultata praticabile.
Da qui la scelta di finanziare direttamente una soluzione sperimentale con l’obiettivo di offrire un collegamento già durante l’estate e verificare l’effettiva domanda del territorio.
La questione, tuttavia, guarda già oltre il periodo estivo. In seno alla Conferenza dei sindaci della Comunità Alto Garda e Ledro è infatti aperto il confronto per costruire un servizio pubblico di mobilità serale che coinvolga anche i Comuni oggi esclusi dal Bus&Go, vale a dire Dro, Drena, Ledro e Tenno, creando una rete comprensoriale integrata con il sostegno dell’Azienda per il Turismo Garda Dolomiti.
(n.f.)