Befana Subacquea a Riva: presenti anche gli infermieri trentini

Festa, sport e solidarietà si sono intrecciati anche quest’anno nelle acque del Garda in occasione della 31ª edizione della Befana Subacquea, andata in scena il 6 gennaio a Riva del Garda. Tra i protagonisti dell’evento, come ormai da tradizione, anche l’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Trento, presente con entusiasmo e spirito di partecipazione.
La spettacolare “Befana” che emerge dalle acque del lago per consegnare doni ai bambini ha regalato sorrisi ed emozioni a famiglie e visitatori, confermando il valore simbolico di una manifestazione che unisce intrattenimento e attenzione al sociale.
Una presenza che va oltre la festa
Per l’Ordine delle Professioni Infermieristiche, la partecipazione alla Befana Subacquea non è solo un momento di condivisione, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo della professione infermieristica nella promozione della salute e della prevenzione. Valori che, come sottolineato dall’Ordine, rappresentano il cuore del “prendersi cura” e che trovano spazio anche fuori dai contesti sanitari tradizionali. Essere presenti in iniziative pubbliche come questa significa rafforzare il legame con i cittadini, avvicinare le famiglie al mondo della salute e contribuire alla costruzione di una comunità più consapevole, a partire dai più piccoli.
Vicinanza alle persone e cultura della cura
La giornata dell’Epifania si è così trasformata in un momento di incontro tra professionisti della salute e territorio, nel segno della solidarietà e della vicinanza alle persone. Un messaggio semplice ma potente: la cultura della cura passa anche dalla partecipazione, dalla relazione e dalla presenza attiva nella vita della comunità.
L’Ordine ha voluto ringraziare tutti i colleghi e le colleghe che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, insieme al Comitato Befana Subacquea e agli organizzatori, per aver reso possibile un appuntamento che continua a crescere e a coinvolgere.
Un appuntamento che unisce il territorio
La Befana Subacquea si conferma così non solo come uno degli eventi più attesi dell’Epifania gardesana, ma anche come un esempio virtuoso di collaborazione tra associazioni, professionisti e volontari, capace di trasmettere valori di inclusione, attenzione al benessere e responsabilità collettiva.
Un modo concreto per ricordare che la salute non è solo cura della malattia, ma cura delle relazioni, dei luoghi e delle persone, dentro e fuori dall’acqua. (n.f.)










