“L’Ipnotizzatore Zoroastro al Teatro Perini’, i manifesti tappezzavano i muri. Non c’era Rivano che non si fermasse a guardarli. La scritta, con data e ora, era corredata da due enormi occhi disegnati, dai quali partivano spirali a ventosa sempre più grandi, fino a diventare simili a cerchioni di bicicletta. Ma quel che più intrigava quanti, […]