Arco, sbagliano itinerario e restano bloccati in parete: interviene l’elisoccorso

Redazione01/11/20262min
31_10_2026_viaNataraj prabi soccorso alpino

Un errore nella scelta dell’itinerario, poi l’impossibilità di proseguire o tornare indietro. Si è conclusa con l’intervento dell’elisoccorso la disavventura di due arrampicatori rimasti bloccati nel tardo pomeriggio di sabato 31 ottobre lungo la via Nataraj, sulla parete di Mandrea ad Arco.

 



 

I due climber stavano affrontando l’ottava lunghezza della via quando, probabilmente a causa di un errore di valutazione del percorso, si sono ritrovati fuori tracciato, in una posizione dalla quale non erano più in grado né di proseguire la salita né di effettuare una discesa in corda doppia. Non avendo alternative per uscire dalla situazione e con il sopraggiungere delle tenebre hanno chiesto aiuto al Numero Unico per le Emergenze 112. La chiamata è arrivata intorno alle 17.10.
La Centrale Unica di Emergenza ha immediatamente attivato l’elisoccorso, mentre alcuni operatori della Stazione di Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono messi a disposizione presso la piazzola per fornire supporto alle operazioni.
Raggiunta la zona l’equipaggio dell’elicottero ha individuato rapidamente i due arrampicatori bloccati in parete. Due tecnici di elisoccorso sono stati quindi calati con il verricello su una cengia sovrastante la cordata. Da quella posizione, attraverso specifiche manovre di corda, i soccorritori sono riusciti a raggiungere e recuperare entrambi i climber, mettendoli in sicurezza.
Il recupero a bordo dell’elicottero è avvenuto in due successive rotazioni del verricello, ciascuna con un arrampicatore accompagnato dal rispettivo tecnico.
Una volta completate le operazioni in parete, i due sono stati trasportati in elicottero alla piazzola, dove li attendevano gli operatori del Soccorso Alpino, che li hanno successivamente accompagnati fino alla loro automobile.
L’intervento si è concluso intorno alle 19, dopo quasi due ore dalla richiesta di aiuto. Per i due arrampicatori, fortunatamente, soltanto uno spavento e una conclusione imprevista della giornata in parete.