Arco, il verde torna al parco di Vigne: «Più cura nei luoghi della socialità»

Dove fino a qualche tempo fa affioravano soprattutto terra e superfici spelacchiate, oggi è tornato il verde. Al parco giochi di Vigne il cambiamento emerge con chiarezza dalle fotografie del “prima” e del “dopo”: un intervento circoscritto, ma che l’amministrazione Fiorio inserisce in una strategia più ampia, quella di concentrare maggiore attenzione sugli spazi verdi che sono anche luoghi di incontro e socialità.
A raccontare i lavori è il consigliere comunale Alessandro Manara, delegato dalla sindaca Arianna Fiorio alla promozione della partecipazione dei giovani alla vita politica, sociale e culturale e ai rapporti con Cantiere 26, insieme all’assessora all’Ambiente Chiara Parisi, che ha tra le proprie competenze anche il verde pubblico.
Dal “prima” al “dopo”: il cambiamento si vede
Il parco giochi di Vigne è uno spazio molto frequentato dalle famiglie della zona e proprio le condizioni del verde avevano provocato in passato diverse segnalazioni, anche attraverso i social.
Le immagini diffuse ora mostrano alcune porzioni dell’area precedentemente caratterizzate da terreno pressoché nudo e da una copertura erbosa molto rada, oggi nuovamente verdi. Un recupero particolarmente evidente attorno ai giochi e sotto le alberature, nelle zone maggiormente utilizzate e quindi più esposte all’usura.
«Oggi si interviene per restituire al parco maggiore cura e vivibilità», spiega Manara, indicando però un obiettivo che va oltre il singolo intervento.
Verde pubblico, priorità ai luoghi più vissuti
La linea indicata dall’amministrazione è infatti quella di concentrare gli sforzi soprattutto dove il verde assume anche una funzione sociale: scuole, parchi giochi, giardini e luoghi di incontro quotidiano.
Un’impostazione che si è vista anche al parco delle Braile, interessato nei mesi scorsi da interventi di riqualificazione con attenzione agli spazi, alla biodiversità e alle zone d’ombra.
Il verde pubblico rappresenta del resto uno dei temi sui quali la nuova amministrazione sta cercando di imprimere una propria impostazione, sotto la responsabilità dell’assessora Parisi.
A Vigne si parte dunque da un piccolo parco di quartiere e da un risultato immediatamente visibile. Ma il principio indicato da Manara e Parisi è più generale: non soltanto mantenere il verde, ma concentrare maggiore cura proprio dove quello spazio viene vissuto ogni giorno da bambini, famiglie e cittadini.
Perché, soprattutto nei quartieri e nelle frazioni, un parco curato non è soltanto una questione di decoro: è anche un pezzo della vita quotidiana della comunità. (n.f.)














