Arco, addio a Marco Mancabelli: «Un uomo di una volta, bastava una stretta di mano»

La comunità di Arco perde uno dei suoi protagonisti più discreti, ma anche più autentici. Si è spento Marco Mancabelli, già consigliere comunale e per molti anni presidente del Comitato (poi Consorzio) per la valorizzazione di San Giovanni al Monte e Gorghi, figura che ha dedicato una parte importante della propria vita alla tutela e alla promozione di uno dei luoghi più cari agli arcensi. A ricordarlo, con parole cariche di affetto, è il consigliere comunale di Arco Dinamica, Mauro Ottobre, che ne ripercorre il tratto umano prima ancora che quello istituzionale.
«Solo la settimana scorsa lo avevo incrociato con la sua macchina mentre andava a San Giovanni, dove aveva la sua abitazione e dove per diversi anni aveva ricoperto la carica di presidente del Comitato per la valorizzazione di San Giovanni al Monte», racconta Ottobre, restituendo l’immagine di un uomo rimasto profondamente legato fino all’ultimo alla montagna che aveva contribuito a valorizzare.
Il ricordo torna poi agli anni trascorsi insieme tra i banchi del consiglio comunale. «Lo avevo conosciuto in consiglio comunale nel lontano 2005 e avevo avuto modo di apprezzarlo molto per la sua umiltà, ma anche perché era un uomo “di una volta”: bastava una stretta di mano».
Parole che descrivono una personalità conosciuta e stimata ben oltre l’impegno politico. Per anni, infatti, Mancabelli è stato uno dei punti di riferimento del mondo associativo di San Giovanni al Monte, guidando il Consorzio che si occupa della tutela, della manutenzione e della valorizzazione del territorio, della malga e delle numerose iniziative che animano questa località simbolo dell’Arcense.
Sotto la sua presidenza il Consorzio ha promosso interventi di recupero ambientale, manutenzione della viabilità rurale e dei sentieri, oltre a sostenere manifestazioni che hanno contribuito a mantenere vivo il legame tra la comunità e la montagna. Un impegno costante, portato avanti con quello stile sobrio e concreto che molti oggi ricordano.
«La nostra comunità ha perso una persona che si è adoperata fino all’ultimo per il bene pubblico. Ciao Marco», conclude Ottobre.
Sotto il messaggio pubblicato sui social sono arrivati decine di commenti di cordoglio da parte di amici, ex colleghi e cittadini. In molti hanno ricordato la disponibilità, la correttezza e la gentilezza di Mancabelli, sottolineando il suo profondo attaccamento a San Giovanni al Monte e alla città di Arco.
Con la sua scomparsa, Arco saluta una figura che ha attraversato la vita pubblica con discrezione, lontano dai riflettori ma sempre presente quando c’era da mettersi al servizio della comunità. Un uomo che ha fatto dell’impegno civile, del volontariato e dell’amore per il territorio il filo conduttore della propria vita.
(n.f.)










