Approvati i criteri per le immissioni di trota fario

La Giunta provinciale ha approvato la delibera di attuazione in materia di immissioni di trota fario nei fiumi del Trentino. La norma, adottata all’unanimità dal Consiglio provinciale in sede di approvazione della legge di bilancio, ha introdotto una disposizione transitoria che si allinea alla disciplina nazionale, consentendo l’autorizzazione delle immissioni di trota fario di ceppo rustico locale entro il 31 marzo 2025.
Per l’Assessore provinciale alla pesca Roberto Failoni “questo provvedimento è fondamentale per garantire l’attività delle associazioni di pescatori – la cui valenza sociale è indiscutibile – e per rilanciare il settore della pesca sportiva trentina, fiore all’occhiello anche per il turismo”. La disciplina provinciale, elaborata nel rispetto della Direttiva Habitat, mira a salvaguardare le specie autoctone (la trota marmorata) e gli ecosistemi locali. I criteri attuativi stabiliti in delibera assicurano un approccio precauzionale alla gestione delle risorse ittiche e definiscono le aree di immissione, i quantitativi ammessi e il tipo di materiale ittico da immettere.
“Abbiamo trovato un equilibrio tra le esigenze del settore e la tutela della fauna ittica – aggiunge Failoni – con le autorizzazioni alle immissioni la Provincia autonoma di Trento dimostra ancora una volta la capacità di trovare soluzioni che coniugano sviluppo e sostenibilità ambientale”.
Nel dettaglio la delibera riprende le aree definite dallo Studio del rischio del 2022, con possibilità di ampliamento per i corsi d’acqua previsti nel nuovo Studio in via di definizione con ISPRA. I quantitativi ammessi sono stabiliti in modo cautelativo sulla base della media 2017-2019: nelle aree a gestione orientata (arancioni) è prevista una riduzione del 40%, in quelle a gestione precauzionale (verdi) del 10%, mentre nelle aree a gestione standard (azzurre) non sono previste riduzioni. Il materiale da immettere deve appartenere esclusivamente al ceppo rustico locale o, in alternativa, a femmine adulte triploidi con sterilità certificata al 95%.