Allerte meteo in Trentino: arancione per il caldo, gialla per i temporali

Nuovo avviso della Protezione civile trentina per l’evoluzione meteo che interessa il nostro territorio fino a mercoledì primo luglio. Per quanto riguarda le temperature elevate attese è valida l’allerta moderata (arancione) dalle 13 di sabato 27 giugno fino alle 24 di lunedì 29 giugno 2026 su tutto il territorio provinciale. Al rischio temporali si collega invece l’allerta gialla (ordinaria), in vigore dalle 12 di domenica 28 giugno 2026 alle 24 di lunedì 29 giugno 2026 su tutto il territorio provinciale. La situazione evolve quindi in un’allerta gialla sia per il caldo che per il rischio di precipitazioni, dalla mezzanotte alle 24 di martedì 30 giugno 2026, che per i soli temporali si estende fino alle 24 di mercoledì 1° luglio 2026.
Una situazione definita in base alle previsioni, che indicano fino a martedì 30 giugno il persistere di valori elevati con temperature massime che nei fondovalle più bassi potranno raggiungere i 37-39 °C mentre le minime non scenderanno sotto i 20 °C (notti tropicali) localmente anche a quote medie.
Dal pomeriggio di domenica 28 giugno 2026 la pressione inizierà a cedere e potranno svilupparsi temporali isolati o sparsi localmente molto intensi soprattutto al pomeriggio sera. Mercoledì 1° luglio 2026 è atteso il passaggio di una perturbazione con precipitazioni diffuse, anche a carattere temporalesco, ed un calo delle temperature.
PER L’ALLERTA TEMPERATURE ELEVATE:
Si comunica alla popolazione, in particolare quella anziana, di assumere i principali consigli di comportamento previsti nel decalogo contenuto nel Piano caldo anziani e adulti fragili/vulnerabili dell’Assessorato alla Salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento. Inoltre si ricordano le principali indicazioni di comportamento previste nelle “Linee di indirizzo provinciali per la gestione dei rischi da esposizione di calore. Misure di prevenzione”.
Di seguito sono riporti i principali consigli di comportamento:
– uscire di casa nelle ore più fresche della giornata;
– bere molta acqua (almeno 10 bicchieri al giorno), anche in assenza di sete;
– fare pasti leggeri, scegliendo cibi ricchi di acqua, privi di grassi e poco zuccherati;
– conservare correttamente gli alimenti;
– ridurre l’attività fisica e, nel caso, praticarla nelle ore più fresche;
– evitare sbalzi di temperatura connessi all’uso di condizionatori;
– fare frequenti bagni e docce e, al bisogno spugnature fresche;
– utilizzare abbigliamento leggero di fibre naturali, preferibilmente di colore chiaro;
– offrire assistenza a persone a maggiore rischio.
PER L’ALLERTA TEMPORALI:
Si comunica alla popolazione:
– porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi e veicoli ed in caso di necessità cercare adeguato riparo;
– evitare di immettersi in aree, edifici o luoghi che possano presentare condizioni anomale o di pericolo;
– evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (ad esempio: conche e
sottopassi), alle rampe e ai versanti che potrebbero subire smottamenti;
– spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento;
– evitare di sostare sotto gli alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e presso edifici con coperture instabili;
– evitare i luoghi dove è possibile anche l’innesco di incendi a causa della caduta di fulmini.









