Ad Innsbruck l’Alpenregion: tradizione, amicizia e pace

Redazione18/05/20264min
Schützen alpenregion 2026 (5)


 

Una marea colorata e solenne di dodicimila cappelli piumati ha invaso pacificamente Innsbruck in occasione dell’Alpenregion, il tradizionale raduno biennale che unisce le compagnie degli Schützen del Tirolo storico e della Baviera. All’evento ha preso parte il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, per testimoniare il profondo valore identitario, culturale e storico che questa manifestazione rappresenta per i territori dell’Euregio.
Il ricco programma del fine settimana, iniziato sabato con la cerimonia ufficiale di consegna della bandiera in Landhausplatz, è culminato domenica 17 maggio con l’ammassamento e la Santa Messa solenne presso l’impianto sportivo del Bergisel, seguita dalla sfilata delle formazioni in parata attraverso il cuore di Innsbruck.

 

 

“Per noi trentini – così il presidente Maurizio Fugatti – questi sono momenti nei quali ritroviamo, con grande passione e tanta emozione, la nostra storia comune, le tradizioni condivise e l’amore per quella cultura che ci unisce. La presenza di così tanti Schützen è una testimonianza viva di un’identità comune che si fonda sul rispetto delle singole identità e sul dialogo”.
Accanto al governatore trentino era presente anche l’assessore provinciale alla conoscenza dell’Autonomia Simone Marchiori. Alla manifestazione hanno portato il proprio saluto i massimi esponenti dei territori che fanno parte Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino: il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, e il capitano del Land Tirolo, Anton Mattle.

Particolare orgoglio è stato espresso anche dai vertici associativi della componente trentina, guidata dal comandante Enzo Cestari, che ha coordinato la folta delegazione di tutte le compagnie del Welschtirol: “L’Alpenregionstreffen per noi è un momento speciale – ha aggiunto Cestari – Gli Schützen dell’arco alpino si incontrano per celebrare l’amicizia e la pace, per ricordare le nostre tradizioni, la nostra storia e ciò che ci unisce. Mi piacerebbe che questo momento fosse un esempio per tutto il mondo, in un tempo in cui purtroppo i conflitti sono sempre più numerosi, perché tutti i popoli devono poter vivere in pace. Con questo evento dimostriamo che, al di là dei confini e delle divisioni che hanno attraversato la nostra terra, il dialogo, il rispetto reciproco e la volontà di vivere insieme hanno sempre la forza di prevalere”. Per il Trentino erano presenti anche la Banda Folkloristica di Telve, la Banda Sociale di Pieve Tesino e la Böhmische Judicarien, mentre una delle salve d’onore è stata eseguita dalla Schützenkompanie Destra Ades.
La manifestazione si è conclusa, come da tradizione, con la sfilata lungo le vie cittadine – passando per la Triumphpforte e il Tettuccio d’Oro – prima del momento conviviale finale presso la fiera di Innsbruck, suggellando una due giorni che rimarrà nella storia dell’Alpenregion per partecipazione e intensità.