A Troiana di Arco la “Cima Coppi” del Tour de Pance

Si scrive Troiana, si legge casa del Tour de Pance, una meta cara per i personaggi della allegra carovana che si avvicendano da ormai vent’anni per le zone montane della Busa e non solo. La ridente località arcense ai piedi dello Stivo, come Pregasina e Malga Grassi, è uno dei luoghi preferiti per le “scalate” e anche quest’anno la “Cima Coppi” non ha deluso le aspettative. Una salita non lunga ma impervia quella di Troiana la quale, per colpa dell’alto tasso di umidità e le alte temperature, ha messo a dura prova i concorrenti rinfrancati, però, all’arrivo dalla solita splendida accoglienza da parte del Comitato locale con una amatriciana servita sul grande prato a ridosso della amena località. Per la cronaca il primo arrivato è stato un certo “Taeng mo”, grande scalatore, ma non ha vinto perché la formula “Fangala” non prevede vincano i primi arrivati. Grazie al ripescaggio tramite sorteggio quelli che sono arrivati dietro hanno potuto prendere il posto di quelli più veloci. Niente da fare, quindi, per i big “Cannibal” Benoni, “Giampa” De Leonardis e “Pantuna” Tonelli giunti al traguardo con lo stesso tempo.
La maglia gialla di leader della classifica generale è sempre più saldamente sulle spalle del “Cannibal” Benoni, già plurivincitore degli anni passati, e quella fucsia delle femminucce alla “Yurka” Angela. La strada per la vittoria è ancora lunga e piena di insidie. Infatti a fine mese ci sarà un breve ma divertente duathlon ai piedi del Brione dove conterà la prestanza fisica e l’ordine di arrivo non sarà stravolto dalla cabala dei sorteggi: lì i big avranno vita facile senza essere penalizzati e potranno recuperare sulle schiappe.