Dalla «Nosèla» ai progetti per il futuro: a Riva del Garda l’addio a Giovanni Mosca

Aveva trasformato l’amore per la terra in un progetto di vita, fatto di passione, sacrifici e nuove idee. Una vita dedicata alla famiglia, al lavoro e a quella Riva del Garda che aveva scelto come casa. La morte improvvisa di Giovanni Mosca, 48 anni, ha lasciato un vuoto profondo nella comunità di Riva del Garda tra quanti lo conoscevano, ne apprezzavano la generosità e avevano condiviso con lui un tratto di strada.
Giovanni si è spento improvvisamente nella propria abitazione, colpito da un malore. Nonostante i tentativi di rianimazione e l’intervento dei soccorritori ogni sforzo per salvarlo si è rivelato inutile. Una tragedia che ha spezzato una vita ancora ricca di progetti, lasciando nello sconforto la moglie Agnieszka e gli amatissimi figli Leonardo, Carolina ed Edoardo.
Originario dell’altopiano di Piné, Giovanni aveva costruito a Riva del Garda la propria attività imprenditoriale dedicandosi con entusiasmo all’agricoltura. Nella sua azienda di via Zandonai coltivava piccoli frutti e nocciole, sperimentando nuove produzioni e cercando di valorizzare i prodotti della terra.
Tra le sue intuizioni più conosciute c’era la «Nosèla», una crema artigianale alla nocciola che raccontava perfettamente il suo spirito: trasformare un prodotto agricolo in qualcosa di originale, autentico e profondamente legato al territorio.
Ma Giovanni non era uomo da fermarsi. Tra i progetti ai quali stava lavorando figurava anche la realizzazione di un agricampeggio a Maso Belli, un’altra sfida imprenditoriale nella quale aveva riposto entusiasmo ed energie. Accanto al lavoro c’erano gli affetti, le amicizie e la passione per lo sport, con il legame alla Virtus Basket, realtà della quale aveva condiviso valori e spirito di squadra. In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio e i ricordi di chi lo aveva conosciuto, testimonianze di un uomo capace di lasciare un segno ben oltre la propria attività professionale.
A piangerlo, insieme alla moglie Agnieszka e ai figli Leonardo, Carolina ed Edoardo, sono la mamma Ivana, le sorelle Eleonora con Luca e Valentina con Fabricio, i fratelli Francesco con Sonia e Alessandro con Giulia, gli amati nipoti, i suoceri Danka e Zibi, la cognata Anna e tutti i parenti.
L’ultimo saluto a Giovanni Mosca sarà celebrato venerdì 23 ottobre alle ore 14.30 nella chiesa di Santa Maria Assunta a Riva del Garda. Il Santo Rosario sarà recitato questa sera, giovedì 22 ottobre, alle ore 20, nella stessa chiesa.
(n.f.)










