Sicurezza a Riva del Garda: “Prevenzione prima della repressione”

Redazione16/10/20263min
INCONTRO SU SICUREZZA A RIVA (3)

La sicurezza non si misura soltanto attraverso il numero dei reati, ma anche nella capacità di prevenire il disagio sociale, garantire una convivenza equilibrata e affrontare le trasformazioni del territorio.

 



 

È questo il messaggio emerso dall’incontro organizzato mercoledì 14 ottobre in municipio a Riva del Garda dal sindaco Alessio Zanoni, alla presenza del prefetto Isabella Fusiello, del questore Francesco Zerilli, dei vertici provinciali delle Forze dell’ordine e di una rappresentanza del Consiglio comunale.
Un confronto che ha permesso di analizzare le principali criticità della città, dall’emergenza abitativa alla pressione turistica, dalla gestione degli spazi pubblici ai comportamenti problematici dei giovani, fino ai furti, alle truffe e alle situazioni di marginalità sociale.
Il quadro generale emerso è comunque rassicurante. Riva del Garda non presenta particolari problemi di ordine pubblico e mantiene buoni livelli di sicurezza e vivibilità. Lo hanno confermato sia il Prefetto che il Questore, sottolineando l’efficacia della collaborazione tra Istituzioni e Forze dell’Ordine.
Secondo i dati illustrati da Zerilli dall’inizio dell’anno sono state controllate quasi 14 mila persone, raccolte 250 denunce, individuati 127 indagati ed effettuati 10 arresti.
Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione, considerata uno strumento fondamentale per contrastare la criminalità. La presenza delle forze dell’ordine sul territorio rappresenta infatti non soltanto un elemento rassicurante per i cittadini, ma anche un deterrente contro i comportamenti illeciti. Tra le problematiche più difficili da affrontare figurano le truffe, sempre più diffuse anche tra persone giovani e istruite, per le quali diventano essenziali informazione e sensibilizzazione.
Uno dei temi centrali del confronto ha riguardato il disagio giovanile. Il prefetto Fusiello ha invitato a non ricondurre automaticamente alla competenza delle forze di polizia fenomeni come vandalismo, comportamenti problematici e consumo di sostanze, richiamando invece le responsabilità educative delle famiglie, della scuola e dei servizi sociali.
In questa direzione si inserisce il progetto di educativa di strada che l’amministrazione comunale e la Comunità di valle si preparano ad avviare per intercettare i ragazzi in difficoltà. La vicesindaca Barbara Angelini ha evidenziato come proprio i comportamenti giovanili siano tra le questioni più frequentemente segnalate agli sportelli di ascolto nei quartieri.
Si lavora inoltre alla creazione di nuovi luoghi di aggregazione anche attraverso il Tavolo giovani e la possibile valorizzazione dell’area dell’autostazione.
Sul versante economico, la Guardia di finanza ha richiamato l’attenzione sugli affitti irregolari che alimentano la concorrenza sleale e aggravano le difficoltà abitative.
La conclusione condivisa è che Riva del Garda rimane una città sostanzialmente sicura, ma le trasformazioni sociali ed economiche richiedono risposte coordinate, nelle quali il controllo del territorio deve accompagnarsi a politiche di prevenzione, inclusione e attenzione alle fragilità.