Caneve di Arco, arriva il nuovo parcheggio sopraelevato da 245 posti

Redazione10/09/20264min
IMG_0601 PARCHEGGIO CANEVE ARCO (1)


 

Più posti auto, spazi separati per bus e camper, parcheggi protetti per le biciclette e una struttura sopraelevata completamente scoperta, con la possibilità di integrare pannelli fotovoltaici. È questa la soluzione sulla quale la Giunta comunale di Arco ha deciso di avanzare per la riqualificazione del parcheggio “Alla Sarca” di Caneve, uno dei nodi considerati strategici per l’accesso al centro cittadino.
Tra le diverse ipotesi progettuali elaborate, l’amministrazione ha scelto la cosiddetta soluzione C1, ritenuta quella capace di garantire il miglior equilibrio tra funzionalità, sostenibilità ambientale e sostenibilità economica.
L’intervento interesserà un’area complessiva di circa 8.780 metri quadrati, contro gli attuali 5.886, e permetterà di portare i posti auto dagli attuali 120 a 245 stalli. A questi si aggiungeranno 8 posti per gli autobus, 30 per i camper e 30 spazi protetti per le biciclette.

 

 

Il progetto prevede tre aree funzionali distinte: un piano terra destinato principalmente alle autovetture e ai servizi accessori, un livello sopraelevato riservato ancora alla sosta delle auto e un’area esterna a raso, con accesso separato, dedicata soprattutto a corriere e camper.
La parte sopraelevata sarà realizzata in carpenteria metallica con impalcato misto acciaio-calcestruzzo e, almeno secondo l’impostazione attuale, resterà senza copertura. La Giunta ha però chiesto di approfondire nei successivi passaggi progettuali la possibilità di installare pannelli fotovoltaici su una porzione di circa 700 metri quadrati, con l’obiettivo di contribuire al fabbisogno energetico dell’intera struttura.
Tra gli elementi ancora da valutare figurano proprio il rapporto costi-benefici di una copertura fotovoltaica, l’efficienza energetica complessiva e il ricorso alle fonti rinnovabili. Per il rivestimento esterno si ipotizzano invece doghe con effetto legno, soluzione pensata per attenuare l’impatto visivo della nuova struttura.
La scelta di Caneve non è casuale. L’area si trova infatti fuori dal nucleo più delicato del centro storico ma resta facilmente raggiungibile dalla viabilità principale e collegata al cuore di Arco attraverso la passerella pedonale. Nelle intenzioni dell’amministrazione, il parcheggio dovrebbe quindi assumere una funzione sempre più importante di porta d’ingresso alla città, intercettando una parte dei flussi prima che raggiungano le vie centrali.
Nel confronto tra le alternative progettuali, la soluzione C ha ottenuto 31 punti, superando le ipotesi concorrenti e lo scenario attuale. Un risultato che, secondo il Comune, ne certifica la migliore combinazione tra capacità, organizzazione degli spazi e fattibilità.
Resta ora da trasformare l’indirizzo progettuale in un’opera concreta. Il quadro economico complessivo indicato per l’intervento si aggira attorno ai 6,4 milioni di euro, una cifra importante per un’infrastruttura destinata a modificare in maniera significativa il sistema della sosta e degli accessi al centro di Arco.
La sfida, nei prossimi passaggi, sarà quindi duplice: aumentare realmente l’offerta di parcheggi e, allo stesso tempo, inserire una struttura di dimensioni rilevanti in un’area sensibile, mantenendo attenzione all’impatto urbano, paesaggistico e alla mobilità complessiva della città.

(n.f.)