Nago-Torbole, undici anni di musica e spettacoli

La recente serata di Maurizio Vandelli al Parco Pavese con oltre duemila persone riunite per cantare le canzoni di Lucio Battisti e Mogol è stata molto più di un singolo appuntamento nel calendario estivo di Nago-Torbole. Ha rappresentato, piuttosto, una nuova tappa di un percorso avviato undici anni fa dall’Amministrazione comunale e cresciuto stagione dopo stagione fino a diventare uno degli elementi caratterizzanti dell’estate sul territorio.
«Quando guardo il pubblico e vedo ragazzi, famiglie e persone meno giovani cantare insieme, un sorriso, un ballo spontaneo o gli occhi lucidi di chi ritrova una parte della propria vita, penso che difficilmente possa esserci soddisfazione più grande», ci racconta a fine spettacolo il sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi.
La serata ha avuto anche una finalità solidale. L’ingresso era gratuito, con la possibilità di lasciare un contributo ad Anffas.
Cambio di rotta nel 2015
La strategia del Comune prende forma nel 2015. Da allora l’offerta è stata progressivamente modificata ridimensionando alcune manifestazioni tradizionali, tra cui i grandi spettacoli pirotecnici, e investendo maggiormente in musica, cultura e spettacolo dal vivo.
Una scelta portata avanti cercando, sottolinea il sindaco, non semplicemente di aumentare la spesa, ma di utilizzare diversamente le risorse: meno appuntamenti minori, un calendario più strutturato, eventi gratuiti affiancati a spettacoli a pagamento, rapporti diretti con artisti, agenzie e organizzatori, partecipazione a bandi e collaborazione con associazioni e realtà locali.
Dietro ogni estate ci sono mesi di preparazione e il lavoro degli assessorati competenti, degli uffici comunali, degli organizzatori, delle associazioni e dei volontari.
L’elenco degli artisti passati da Nago e Torbole racconta bene la strada percorsa. Nel corso degli anni sono saliti sul palco Angelo Branduardi, Eugenio Bennato, Daniele Silvestri, Diodato, Max Gazzè, Fabio Concato, Francesca Michielin, Elisa e Dardust. A loro si sono aggiunti protagonisti della storia della musica italiana come Bobby Solo, Maurizio Vandelli, Shel Shapiro, Dik Dik, Camaleonti, New Trolls, Cugini di Campagna e Nomadi.
Non sono mancati artisti capaci di raggiungere pubblici molto differenti, da Max Pezzali a Cristina D’Avena, fino alla dimensione internazionale rappresentata da Manu Chao. Il programma si è completato negli anni con cover band dedicate a Renato Zero, Lucio Battisti, Abba e Pink Floyd, oltre a jazz, rock, pop e alle numerose realtà musicali del territorio.
Grandi classici e musica dei giovani
Uno degli aspetti più interessanti della formula sviluppata dal Comune è proprio la ricerca di artisti che accontentino pubblici diversi. Negli ultimi anni è cresciuta in particolare l’attenzione verso i giovani con Horizon, manifestazione arrivata alla terza edizione e capace di trasformare le Foci del Sarca in un grande spazio dedicato alla musica delle nuove generazioni. Parallelamente sono stati proposti appuntamenti con il cabaret, da Andrea Pucci a Max Angioni. Generi, artisti ed età differenti, dunque, ma con un filo conduttore preciso: creare occasioni nelle quali il territorio possa ritrovarsi. Ed è probabilmente questo uno dei motivi per cui, dopo undici anni, gli eventi estivi sono diventati un appuntamento atteso anche da molti residenti e non soltanto un’offerta destinata agli ospiti.
«Il risultato più importante non si misura soltanto nei numeri delle presenze o nella ricaduta turistica – osserva Morandi – ma nella capacità di costruire ricordi condivisi e di far sentire una comunità viva».
Naturalmente una programmazione di queste dimensioni comporta costi e può prestarsi al confronto politico sulle priorità dell’Amministrazione. Il sindaco rivendica però la funzione sociale degli eventi: vedere giovani divertirsi, famiglie trascorrere insieme una serata e persone di generazioni differenti ritrovarsi davanti allo stesso palco rappresenta, nella sua visione, un investimento nella comunità oltre che nell’attrattività turistica.
Arriva Gianni Morandi
L’estate 2026 deve ancora giocare la sua carta più importante. Il 26 settembre alle Foci del Sarca arriverà Gianni Morandi per quello che si annuncia come uno degli appuntamenti musicali di maggior rilievo mai ospitati a Nago-Torbole. Una coincidenza che inevitabilmente strappa anche un sorriso. Il sindaco Gianni Morandi convive da 56 anni con l’omonimia con uno dei cantanti italiani più popolari. Il 26 settembre, per una sera, i due Gianni Morandi si incontreranno a Torbole.














