Truffe online ai danni dei turisti, scatta l’allarme: falsi messaggi WhatsApp rubano i dati delle carte

Redazione10/08/20263min
giovani telefonino



 

Le prenotazioni sono autentiche, i riferimenti coincidono con il viaggio programmato, ma il messaggio ricevuto su WhatsApp è una trappola. Cresce l’allarme per i tentativi di phishing che stanno prendendo di mira i turisti diretti nelle strutture ricettive, inducendoli a inserire i dati della carta di credito attraverso link fraudolenti. A lanciare l’allerta è Trentino Appartamenti, l’associazione aderente a Confcommercio Trentino, che invita ospiti e operatori a prestare la massima attenzione e a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali delle piattaforme di prenotazione.
Negli ultimi episodi segnalati, i clienti hanno ricevuto messaggi apparentemente riconducibili ai portali utilizzati per la prenotazione. A rendere particolarmente insidiosa la truffa è la presenza di informazioni reali relative al soggiorno, elemento che induce molti utenti ad abbassare la guardia.
Il messaggio invita a completare una presunta verifica dei dati o della prenotazione attraverso un collegamento esterno. In realtà il link rimanda a una pagina contraffatta, realizzata con l’obiettivo di sottrarre informazioni personali e dati di pagamento.
«Questi episodi dimostrano quanto le truffe informatiche siano diventate credibili», osserva il presidente di Trentino Appartamenti, Maurizio Osti. «Per questo chiediamo ai clienti di non inserire mai dati personali o della carta di pagamento attraverso link ricevuti via WhatsApp, SMS o e-mail e di gestire ogni comunicazione esclusivamente all’interno dei canali ufficiali della piattaforma utilizzata per la prenotazione. In caso di dubbi è sempre opportuno contattare direttamente la struttura ricettiva».
L’associazione richiama anche l’attenzione dei gestori degli appartamenti turistici e delle altre strutture ricettive, invitandoli a rafforzare le misure di sicurezza informatica. Tra le raccomandazioni figurano il controllo periodico delle credenziali di accesso, l’utilizzo di password robuste e differenti per ogni servizio, l’attivazione dell’autenticazione a due fattori e un costante monitoraggio delle comunicazioni con gli ospiti per individuare eventuali anomalie.
Per ridurre il rischio di cadere nella trappola dei cybercriminali, Trentino Appartamenti ricorda alcune semplici regole di prudenza: non cliccare su link ricevuti tramite WhatsApp, SMS o e-mail che chiedano di aggiornare dati personali o effettuare pagamenti; completare ogni operazione esclusivamente all’interno della piattaforma di prenotazione utilizzata; diffidare delle richieste urgenti di pagamento o di verifica delle credenziali e, in caso di dubbio, contattare direttamente la struttura ricettiva attraverso i recapiti ufficiali.
Qualora si ricevano comunicazioni sospette, il consiglio è quello di interrompere immediatamente la procedura senza inserire alcun dato personale, segnalando l’accaduto sia alla piattaforma di prenotazione sia alla Polizia di Stato attraverso i canali dedicati ai reati informatici.
In piena stagione turistica, l’appello di Trentino Appartamenti punta così a proteggere non solo i viaggiatori, ma anche la reputazione di un settore sempre più esposto ai tentativi di frode digitale, resi oggi ancora più sofisticati dall’utilizzo di informazioni apparentemente autentiche.
(n.f.)