Trovata una bomba nel Garda, paura a Torbole

Nel pieno di un’affollata giornata estiva la spiaggia di fronte alla Colonia Pavese di Torbole è stata teatro di un intervento che ha richiesto la massima prudenza. Verso le ore 14 di venerdì 31 luglio il ritrovamento di un ordigno in acqua ha fatto scattare il protocollo di sicurezza con immediata evacuazione dei bagnanti, temporanea chiusura dell’arenile e l’intervento di Carabinieri, Vigili del Fuoco e Artificieri dell’Esercito.
Secondo quanto ricostruito un bagnante si è imbattuto nell’oggetto mentre si trovava in acqua. Dopo averlo imprudentemente raccolto e portato a riva, correndo non pochi rischi, è stato immediatamente dato l’allarme. L’area è stata rapidamente delimitata e resa inaccessibile per garantire l’incolumità delle numerose persone presenti sulla spiaggia.
Sul posto sono arrivati i Carabinieri, il sindaco di Nago-Torbole Gianni Morandi e gli specialisti del 2° Reggimento Genio Guastatori della Brigata alpina Julia, con sede a Trento. Gli artificieri hanno raggiunto il punto in cui era stato lasciato l’ordigno accanto a un pattino del servizio “Spiagge Sicure” e hanno avviato le operazioni di recupero.
L’intervento si è svolto in tempi molto rapidi. Dopo aver adottato tutte le procedure previste per questo tipo di operazioni, i militari hanno prelevato la bomba a mano, collocandola prima in un contenitore protettivo e successivamente in una speciale cassa metallica destinata al trasporto in sicurezza.
L’ordigno sarà ora trasferito in un’area idonea dove verrà fatto brillare dagli specialisti dell’Esercito. Le prime valutazioni indicano che potrebbe trattarsi di un residuato bellico risalente al Secondo conflitto mondiale, anche se saranno gli accertamenti tecnici a stabilirne con precisione origine e caratteristiche.
Conclusa la bonifica il tratto di spiaggia è stato immediatamente riaperto. Turisti e residenti hanno così potuto tornare a occupare l’arenile dopo alcune ore di comprensibile apprensione, mentre l’episodio si è risolto senza conseguenze per le persone grazie al tempestivo intervento degli operatori coinvolti.













