Riccardo, cinque anni e un carretto per ripulire Pietramurata

A soli cinque anni ha già capito una lezione che molti adulti sembrano dimenticare: l’ambiente è un bene di tutti e va rispettato ogni giorno, con piccoli gesti concreti. È la storia di Riccardo Bassetti, bambino della scuola dell’infanzia di Pietramurata, che con il suo entusiasmo è diventato un autentico esempio di cittadinanza attiva tanto da ricevere un riconoscimento ufficiale dall’Amministrazione comunale di Dro.
Tutto è iniziato alcune settimane fa, quando nella scuola dell’infanzia è arrivato il gruppo dei “Raccoglitori di Inciviltà Altrui”, volontari provenienti dall’Emilia-Romagna che attraversano l’Italia per sensibilizzare grandi e piccoli al rispetto dell’ambiente. Attraverso racconti, esempi e attività pratiche hanno spiegato ai bambini quanto sia importante non abbandonare rifiuti e prendersi cura del territorio.
Tra tutti gli alunni, uno è rimasto particolarmente colpito dal loro messaggio: Riccardo. Tornato a casa, ha convinto il papà a costruirgli un piccolo carretto di legno, trasformato ben presto nel suo inseparabile compagno di avventure ecologiche.
Da quel giorno il bambino, quasi quotidianamente, percorre strade e spazi del paese raccogliendo le “dimenticanze” lasciate da chi non ha rispetto dell’ambiente. Un’attività che svolge con entusiasmo e che, soprattutto, è riuscito a trasmettere anche ai suoi amici, coinvolgendoli in questa semplice ma significativa missione.
Il suo impegno non è passato inosservato. La sindaca e l’assessore all’Ambiente del Comune di Dro hanno voluto premiarlo pubblicamente, consegnandogli un libro dedicato alla tutela dell’ambiente e alla raccolta differenziata, insieme a un attestato di merito.
Nel documento si legge, tra l’altro, che Riccardo «si è distinto come raccoglitore di inciviltà altrui, trasformando un piccolo gesto quotidiano in un grande esempio per tutta la comunità». Un riconoscimento che sottolinea come il suo entusiasmo, il senso di responsabilità e l’amore per il territorio ricordino a tutti che «prendersi cura dell’ambiente significa prendersi cura del futuro».
La consegna del premio è diventata un momento di festa condiviso con tutta la scuola dell’infanzia di Pietramurata. Insegnanti, bambine e bambini hanno applaudito il piccolo protagonista, celebrando un esempio che dimostra come l’educazione ambientale possa davvero mettere radici fin dalla più tenera età.
La storia di Riccardo racconta che, a volte, per cambiare il mondo non servono grandi imprese: bastano un carretto di legno, tanta curiosità e la voglia di fare la cosa giusta. Un messaggio semplice ma potente, capace di ricordare anche agli adulti che il rispetto dell’ambiente inizia da ciascuno di noi.










