Dro chiude il 2025 con un avanzo di 3,3 milioni. La minoranza: «Più risorse alle opere pubbliche»

Redazione01/08/20264min
Dro municipio



 

Conti in salute, un avanzo di amministrazione che supera i 3,3 milioni di euro e una capacità di riscossione definita tra le più elevate. Sono i numeri che fotografano il rendiconto finanziario 2025 del Comune di Dro, approvato dal consiglio comunale insieme all’assestamento di bilancio 2026-2028 con i voti della maggioranza. Si sono invece astenuti i consiglieri del Partito Democratico, mentre Alvaro Tavernini (Comunità e Ambiente) ha espresso voto contrario.
A illustrare i dati è stato l’assessore al bilancio Davide Trenti, che ha evidenziato come il Comune abbia chiuso il 2025 con un fondo cassa di 997 mila euro e un risultato di amministrazione di oltre 5 milioni, da cui deriva un avanzo disponibile pari a 3,37 milioni di euro, oltre alle quote vincolate, accantonate e destinate agli investimenti.
Secondo Trenti, il risultato è stato favorito soprattutto dall’attività di recupero delle entrate svolta da Gestel. Nel corso del 2025 sono stati incassati circa 400 mila euro attraverso ravvedimenti operosi relativi agli anni precedenti, con recuperi che hanno interessato l’Imis, la Tari e il servizio idrico. A questi si aggiungono 476 nuovi accertamenti per oltre 350 mila euro, mentre la riscossione spontanea delle entrate si mantiene vicina al 90%, un dato superiore alla media nazionale.
L’assessore ha inoltre ricordato il contributo delle risorse del Pnrr dedicate alla digitalizzazione della pubblica amministrazione, che hanno generato circa 205 mila euro di avanzo libero, e ha sottolineato il rafforzamento del Fondo crediti di dubbia esigibilità, salito a oltre 1,1 milioni di euro. Crescono anche le spese correnti, arrivate a 5,34 milioni, e soprattutto gli investimenti, passati da poco più di mezzo milione nel 2024 a quasi 2,9 milioni nel 2025.
«Il Comune di Dro presenta una situazione finanziaria solida, una gestione prudente delle risorse e un’elevata capacità di riscossione», ha evidenziato Trenti, spiegando che questi risultati rappresentano la base per programmare gli interventi dei prossimi anni mantenendo sostenibilità finanziaria e qualità dei servizi.
Una lettura che non ha convinto del tutto le opposizioni. Pur riconoscendo la solidità dei conti comunali, i gruppi di minoranza hanno posto l’attenzione sull’entità dell’avanzo di amministrazione, ritenuto eccessivamente elevato, e sul fatto che solo l’82% delle risorse destinate agli investimenti sia stato effettivamente utilizzato. Da qui le critiche per i ritardi registrati nell’avvio e nella conclusione di alcune opere pubbliche considerate strategiche per la comunità.
Via libera anche all’assestamento di bilancio 2026-2028, che prevede una variazione complessiva di circa 273 mila euro. Tra gli interventi finanziati figurano il potenziamento del sistema informatico comunale, la manutenzione straordinaria degli edifici pubblici, con particolare attenzione al raffrescamento del nido e della scuola dell’infanzia, nuovi arredi per le scuole, interventi nei centri culturali, la rimozione dei rifiuti sul territorio comunale e il sostegno alle spese di gestione dei plessi scolastici.