Cena Africana a Varone di Riva, in 100 per sostenere un orfanotrofio in Kenia

Una serata all’insegna di solidarietà, condivisione e scoperta della cultura africana. Venerdì 26 giugno nell’area Pernone a Varone di Riva l’Associazione Sunrise Tumaini ha organizzato la tradizionale Cena Africana, richiamando quasi cento partecipanti uniti dal desiderio di sostenere i bambini dell’orfanotrofio Sunrise di Dabaso, in Kenya.
L’iniziativa ha saputo coniugare convivialità e impegno sociale offrendo ai presenti un’occasione per conoscere da vicino il progetto portato avanti dall’associazione. Attraverso fotografie, racconti e testimonianze dei volontari che negli ultimi anni hanno visitato Dabaso, è stato possibile ripercorrere il cammino di una realtà che continua a crescere grazie al sostegno di tante persone.
Durante la serata i partecipanti hanno potuto immergersi nei sapori e nelle tradizioni del Kenya, vivendo un’esperienza che è andata oltre l’aspetto gastronomico. Il vero protagonista dell’evento è stato infatti il messaggio di solidarietà rivolto ai bambini dell’orfanotrofio, che Sunrise Tumaini sostiene con progetti concreti e aiuti destinati a migliorare le loro condizioni di vita.
«Non abbiamo riempito una sala. Abbiamo riempito dei cuori», hanno commentato gli organizzatori, riassumendo il significato di un’iniziativa che ha rafforzato il legame tra la comunità locale e quella di Dabaso.
La riuscita della Cena Africana è stata possibile grazie all’impegno dei volontari e al sostegno di numerose realtà del territorio: il Gruppo Iniziative Varone (GIV), il Bar Barbù di Pieve di Ledro, Kassin, che ha collaborato alla preparazione dei piatti africani, e il Coro Incanto Alpino di Mori e della Valle di Gresta, che ha accompagnato la serata con il proprio repertorio musicale.
L’appuntamento si conferma così non solo un momento di incontro e convivialità, ma anche un’importante occasione per sensibilizzare il territorio e raccogliere sostegno a favore di un progetto che continua a portare speranza ai bambini di Dabaso.













